Ovindoli. Dopo mesi di attesa, The Dog Stars è arrivato nelle sale cinematografiche, riportando al centro dell’attenzione anche Ovindoli, tra i territori scelti per le riprese realizzate lo scorso anno. Un traguardo che il Comune ha voluto condividere pubblicamente, ricordando con orgoglio un’esperienza che ha coinvolto l’intera comunità.
Le riprese, svoltesi nella primavera dell’anno scorso tra Ovindoli, Avezzano e altre località abruzzesi, avevano già rappresentato un momento significativo per il territorio. A distanza di un anno, quel lavoro trova oggi la sua naturale conclusione con l’uscita del film.
Già nel luglio scorso, la produzione Panorama Films aveva inviato una lettera ufficiale di ringraziamento all’amministrazione comunale, sottolineando la disponibilità degli uffici, della polizia locale e la calorosa accoglienza ricevuta dalla cittadinanza. Un gesto che il Comune ha voluto rendere noto ora, proprio in occasione dell’arrivo del film nelle sale.
L’esperienza del set ha confermato il valore di Ovindoli non solo come meta turistica, ma anche come luogo capace di sostenere produzioni cinematografiche di respiro internazionale. I paesaggi e l’identità del territorio hanno contribuito a costruire l’atmosfera del film diretto da Ridley Scott, con protagonista Jacob Elordi, portando un frammento d’Abruzzo sul grande schermo.
Nel messaggio diffuso, il Comune ha voluto sottolineare come questo risultato appartenga a tutta la comunità: cittadini, istituzioni e operatori locali hanno collaborato con impegno, rendendo possibile la buona riuscita delle riprese.
Oggi, con l’uscita del film, quell’esperienza si traduce in un’importante occasione di visibilità per Ovindoli e per l’intero Abruzzo. Un’opportunità che rafforza l’immagine del territorio come destinazione capace di accogliere e valorizzare progetti culturali di livello internazionale.
Il passaggio dal set cinematografico alla sala rappresenta un momento simbolico: ciò che è stato vissuto un anno fa torna ora sotto forma di racconto condiviso con il pubblico. E mentre gli spettatori scoprono la storia di The Dog Stars, Ovindoli e Avezzano possono riconoscersi in quelle immagini, consapevoli di aver contribuito a un progetto di grande rilievo.




