Avezzano. Il ricordo può trasformarsi in futuro quando diventa un’opportunità per i giovani. È questo il significato più profondo della sesta edizione delle borse di studio “Gian Mauro Frabotta”, promosse dall’Associazione “Gli Amici di Frabby” e consegnate al Liceo Scientifico “M. Vitruvio Pollione” di Avezzano.
L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento atteso dalla comunità scolastica, nasce con l’obiettivo di valorizzare il merito e, al tempo stesso, mantenere viva la memoria di Gian Mauro Frabotta attraverso quei valori che hanno contraddistinto la sua vita: altruismo, generosità, impegno, passione, determinazione e spirito di servizio verso gli altri.
Protagonisti dell’edizione 2026 sono stati quattro studenti che hanno concluso il loro percorso scolastico con una media superiore al 9,5. Si tratta di Nicolò Valicante della classe 5ªB, che sogna di diventare fisico; Alexandra Anghel della classe 5ªC, pronta a intraprendere gli studi in Medicina; Giulia Marinetti della classe 5ªE, futura studentessa di Ingegneria Industriale; e Alessio D’Agostino della classe 5ªE, che inizierà il percorso universitario in Ingegneria della Robotica.
Durante la cerimonia di premiazione, i quattro ragazzi hanno raccontato i propri progetti di vita e le aspirazioni che li accompagneranno nel cammino universitario, ricordando Gian Mauro Frabotta con parole cariche di riconoscenza e sensibilità. Le loro testimonianze hanno restituito il senso più autentico dell’iniziativa: un premio che va oltre il riconoscimento dei risultati scolastici e diventa un invito a coltivare i propri sogni senza mai perdere di vista i valori umani.
Per l’Associazione “Gli Amici di Frabby”, infatti, la borsa di studio rappresenta un investimento sul futuro delle nuove generazioni. Un modo concreto per trasmettere un’eredità fatta di impegno, rispetto, solidarietà e responsabilità, affinché il ricordo di Gian Mauro continui a vivere nelle scelte e nei percorsi dei giovani.
Un ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Nicolina Tania Ulisse, alla professoressa Claudia Di Biase e a tutto il personale del Liceo Scientifico “M. Vitruvio Pollione” per la disponibilità e la collaborazione che hanno reso possibile anche questa sesta edizione.
L’augurio finale è stato rivolto non solo ai quattro vincitori, ma a tutti i diplomati: affrontare con entusiasmo il futuro, trasformare i sogni in obiettivi concreti e continuare a credere nel valore dello studio, dell’impegno e della solidarietà, nel segno di un esempio che continua a ispirare un’intera comunità.


