Sulmona. È stato presentato questa mattina alla Badia Morronese, nella sala conferenze del Parco Nazionale della Maiella, il Cammino Grande di Celestino, il nuovo itinerario culturale che attraversa l’altopiano aquilano, la Valle dell’Aterno e la Valle Subequana.
La conferenza stampa ha costituito il momento istituzionale dedicato al completamento dei lavori: un’occasione per illustrare gli interventi realizzati, ripercorrere il lavoro condiviso con i territori e presentare le prospettive di promozione del Cammino.
L’incontro ha riunito istituzioni, enti e amministratori dei territori attraversati dall’itinerario. Ad aprire gli interventi è stato Lucio Zazzara, presidente dell’Ente Parco Nazionale della Maiella, con una riflessione sul valore del progetto per il territorio e per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
A seguire Raffaello Fico, titolare dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere,
ha presentato la strategia dell’USRC per collegare ricostruzione, cultura e turismo attraverso i
cammini e la collaborazione tra i Comuni del Cratere, Ugo Marinucci, presidente del CAI, è
intervenuto sui temi della sentieristica, della fruibilità e della sicurezza dei percorsi, Francesco
D’Amore, direttore del Parco Regionale Sirente Velino, sulle prospettive di rete e sulla possibilità
di estendere i modelli di accessibilità nelle aree protette, Luca Tirabassi, il Sindaco di Sulmona,
sull’importanza di creare rete tra enti e comunità per la crescita delle aree interne. Hanno preso
la parola anche i sindaci dei Comuni partner, portando il punto di vista delle comunità coinvolte,
mentre le conclusioni sono state affidate a
Lungo circa 90 chilometri e articolato in quattro tappe e due varianti, il Cammino interessa 19
Comuni: L’Aquila, Ocre, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’
Vestini, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Acciano, Molina Aterno, Castelvecchio
Subequo, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Raiano, Corfinio, Roccacasale, Pratola Peligna e Sulmona. Il
tracciato ripercorre il viaggio compiuto nel luglio del 1294 da Pietro Angeleri, l’eremita della
Maiella che dal Morrone raggiunse L’Aquila per essere incoronato Papa con il nome di Celestino
V e completa il lavoro svolto dall’Ente Parco Maiella nel tratto da Sulmona ad Ortona.
L’intervento, dell’importo complessivo di 1.000.000 di Euro, è finanziato nell’ambito della Misura A del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR e, per volontà dell’EnteParco Maiella, dei sindaci interessati e in sinergia con la Struttura di Missione Sisma 2009, l’USRC ne è soggetto attuatore, e si inserisce nel più ampio programma Cammini degli Altipiani, che comprende anche il Cammino tra i Vestini, il Cammino della Baronia e il Cammino dei Francescani: quattro itinerari riuniti in una rete di circa 400 chilometri, pensata per ampliare l’offerta turistica delle aree interne attraverso la mobilità lenta e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Al recupero del percorso si è affiancata la costruzione di un’identità visiva riconoscibile e di un
sistema di beacons virtuali, un’applicazione dedicata e contenuti multimediali, che permette al
visitatore di immergersi nella storia, nell’identità e nella memoria dei luoghi direttamente
attraverso la voce delle persone che li abitano.
I lavori hanno riguardato la sistemazione dei sentieri esistenti, la riapertura di piccoli tratti
impraticabili e il taglio della vegetazione arbustiva. Lungo il tracciato sono state applicate
centinaia di placche segnavia, installate 131 paline segnaletiche e 47 paline per i punti di
interesse. Completano l’intervento 20 aree di sosta del camminatore, 1 area di sosta
accessibile, 15 bacheche informative 13 colonnine di ricarica per e-bike, 3 stazioni di ricarica e-
bike e 3 aree di sosta. Sono opere pensate per rendere il percorso riconoscibile e più agevole da
percorrere, offrendo informazioni utili sulla sicurezza, sulla storia e sui luoghi attraversati.
«Con il Cammino Grande di Celestino consegniamo al territorio molto più di un itinerario
escursionistico: un percorso che unisce un capitolo fondamentale della nostra storia alle voci delle
comunità di oggi. Il lavoro sui sentieri, sulla segnaletica e sui servizi per i camminatori si affianca
a una ricerca sul patrimonio culturale che arricchisce l’esperienza del viaggio” ha dichiarato
Raffaello Fico, Titolare dell’USRC.
“È il risultato di un lavoro corale, nel quale Comuni, enti, professionisti, università, associazioni e cittadini hanno condiviso conoscenze, competenze e una visione comune. Questo progetto, proposto dal sindaco dell’aquila e accolto con entusiasmo dai sindaci dei comuni attraversati, rappresenta un potente strumento di rigenerazione, tra l’altro, consentendo di collegare i territori ricostruiti dopo il sisma senza prevaricare le singole identità, ma anzi esaltandole attraverso i racconti dei suoi abitanti che si ascoltano lungo il cammino.”.
Il Cammino Grande di Celestino, inoltre, incontrerà il pubblico questa sera all’Aquila, in occasione della proiezione in anteprima della fiction Rai dedicata a Celestino V.
All’esterno dell’Auditorium del Parco del Castello sarà allestita “Stazioni sonore – Il Cammino Grande di Celestino”, una piccola installazione temporanea nella quale, attraverso cuffie e tablet, sarà
possibile ascoltare alcuni dei contenuti sonori nati dal progetto. Il pubblico potrà così avvicinarsi
alle storie dei luoghi attraversati dal Cammino e trovare materiali informativi sull’itinerario.
Giovedì 1° ottobre, poi, alle ore 15:00, a Beffi nel Comune di Acciano, il Cammino sarà
presentato alla comunità nel corso di un incontro dedicato al patrimonio culturale e identitario
del territorio. L’appuntamento sarà guidato dal team di PanSpeech Research Company.




