Avezzano. Bronzo al collo e qualche rimpianto per una finale sfiorata. Emanuele Fracassi, atleta della Karate Doschi ASD, chiude al terzo posto il Memorial Nekoofar, competizione di alto livello che ha richiamato atleti provenienti da tutta Italia, con categorie arrivate a contare fino a cinquanta partecipanti.
Per Fracassi il podio arriva al termine di una giornata particolarmente intensa. Trenta gli atleti presenti nella sua categoria, un tabellone numeroso nel quale ogni incontro poteva diventare decisivo.
Emanuele parte con il piede giusto e, turno dopo turno, riesce a farsi strada nel tabellone. Prestazioni solide e grande determinazione gli consentono di superare una serie di avversari e di conquistare l’accesso alla semifinale.
Ed è proprio lì che arriva l’episodio destinato a lasciare un po’ di amaro in bocca. Fracassi è avanti nel punteggio e sta conducendo un ottimo incontro quando viene squalificato, vedendo così interrompersi la corsa verso la finalissima.
Una battuta d’arresto difficile da assorbire, soprattutto per come era maturata. Ma la reazione non tarda ad arrivare.
Tornato sul tatami per giocarsi il podio, Fracassi cambia passo e disputa un incontro praticamente senza storia: prende subito il controllo del match e si impone nettamente sull’avversario, chiudendo con il classico “cappotto”.
È il successo che gli consegna la medaglia di bronzo e chiude nel migliore dei modi una gara tutt’altro che semplice.
Il terzo posto assume ancora più valore considerando il livello e il numero dei partecipanti, ma a convincere è soprattutto il percorso compiuto: tanti incontri, la capacità di arrivare fino alle fasi decisive e, soprattutto, la reazione immediata dopo la delusione della semifinale.
Emanuele Fracassi lascia così il Memorial Nekoofar con un bronzo meritato e la consapevolezza di aver potuto competere fino in fondo per qualcosa di ancora più importante.
Il podio, questa volta, dice terzo posto. La prestazione racconta che Emanuele può guardare ancora più in alto.




