Avezzano. Appennini for all sarà tra i protagonisti della giornata di valorizzazione storica e inclusiva “Crateri – Gesti e parole intorno al vuoto”, promossa dal Rotary Club di Avezzano e in programma sabato 11 luglio a Borgo Pineta. L’associazione, da anni impegnata nella promozione del turismo accessibile e inclusivo, garantirà la partecipazione anche alle persone con disabilità motoria, confermando il proprio impegno affinché la memoria e la cultura siano realmente fruibili da tutti.
L’iniziativa rappresenta un importante esempio di collaborazione tra realtà del territorio che condividono i valori dell’inclusione. Insieme ad Appennini for all saranno presenti la Lega del Filo d’Oro, che curerà l’interpretazione in Lingua dei Segni Italiana (LIS), la Piccola Biblioteca Marsicana e il Rotary Club di Avezzano, promotore dell’evento.
Il ritrovo è previsto alle ore 16.00 presso la fontanella all’incrocio tra via Silone e via Don Minzoni, da dove prenderà il via un’escursione narrata e teatrale all’interno dell’area dell’ex campo di concentramento di Avezzano, oggi Borgo Pineta.
“Crateri – Gesti e parole intorno al vuoto” accompagnerà i partecipanti in un percorso immersivo attraverso uno dei luoghi più significativi della memoria cittadina. Grazie alla narrazione e alla performance teatrale, il pubblico sarà invitato a riflettere sul tema del vuoto lasciato dalla guerra, dalle deportazioni e dalle trasformazioni del territorio, trasformandolo in uno spazio di consapevolezza, dialogo e memoria condivisa.
L’accessibilità rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Il percorso sarà infatti fruibile anche da persone con disabilità motoria grazie al supporto di Appennini for all, mentre la traduzione in LIS consentirà la piena partecipazione anche alle persone sorde, rendendo l’evento un modello concreto di cultura inclusiva.
La performance sarà interpretata da Beatrice Gatti, con testo e regia di Michela Nicolai e Alessio De Stefano, autori di un progetto artistico che intreccia storia, emozione e riflessione civile.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 349 3142544, fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’appuntamento si propone come un’occasione per riscoprire una pagina importante della storia di Avezzano attraverso un linguaggio capace di coinvolgere tutti, dimostrando come l’accessibilità possa diventare uno strumento fondamentale per valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio.




