Massa d’Albe. “Il Comune di Massa D’Albe si vedeva assegnati, per il 2024, 50mila euro per lavori di efficientamento energetico”. Lo hanno dichiarato i consiglieri di minoranza Gianni Mancini, Antonio Mastrangelo, Giovanni Ceglie, Marco Di Pangrazio e Gianluca Di Pangrazio.
“Questo grazie a un decreto del Ministero dell’Interno del Febbraio 2020, di cui il Comune aveva già beneficiato nei tre anni precedenti. L’unica scadenza prevedeva l’approvazione del progetto esecutivo e l’affidamento lavori entro il 31 Dicembre 2024. Ebbene, l’attuale Amministrazione Comunale di Massa D’Albe, nonostante avesse votato e confermato questo intervento nel DUP (Documento Unico di Programmazione) di Marzo 2024, non ha rispettato i termini e il finanziamento è sfumato. NESSUNO ha mosso un dito, né il Sindaco, né i vari Vicesindaci e Assessori che si sono avvicendati dopo le nostre revoche, tantomeno nessun’altro Consigliere di questa imbarazzante Amministrazione. E così la somma è andata persa. Abbiamo presentato un’interrogazione consiliare in cui abbiamo chiesto come il Sindaco intendesse recuperare queste somme, naturalmente la risposta è stata elusiva e vaga, ma a questo ci siamo abituati… Allora facciamo noi una proposta ai Consiglieri responsabili di questa grave perdita: 50.000 € / 6 = 8.333,33 €. Questa è la somma che ciascuno dei Consiglieri di Maggioranza dovrebbe versare al Comune per risarcire l’Ente e i Cittadini di questo grave danno da loro arrecato. Potrebbero partire da questo, anche se l’ennesima, pietosa e indecente figura che hanno causato al nostro territorio non potrà mai essere rimediata”.