Pescina. Un Francesco lontano dalle iconografie tradizionali, dipinto nella sua dimensione più intima e autentica: quella di un uomo anziano che si spoglia di ogni orpello istituzionale per raccontarsi a un giovane mercante, proprio come lo era stato lui molti anni prima. Non un sermone dall’alto, ma una confessione sincera fatta di dubbi, fragilità e della costante ricerca di qualcosa che in realtà gli è sempre stato accanto, dentro e intorno.
È questo il cuore pulsante di “Ero solo Francesco”, il concerto-spettacolo che approda a Pescina, il 7 novembre alle 18:00 presso la Basilica Concattedrale Santa Maria delle Grazi per restituire al pubblico tutta la forza spirituale e la grandezza di chi ha scelto di spogliarsi di tutto per abbracciare l’Essenziale.
La rappresentazione non è una semplice narrazione, ma una vera e propria esperienza immersiva dove parola, musica e canto lirico si fondono in un unico linguaggio emotivo. Sul palco prendono vita molteplici voci che dialogano, si intrecciano e commentano i momenti salienti della vita del Poverello di Assisi: dell’attore Alberto Santucci, del soprano Bianca d’ Amore, del pianoforte di Sabrina Cardone.
L’evento, fortemente voluto dal Sindaco e dall’amministrazione comunale di Pescina sarà realizzato con il contributo della Fondazione Carispaq e la collaborazione della Diocesi dei marsi.




