Luco dei Marsi. La sala consiliare di Luco dei Marsi dedicata alla sindaca Marivera De Rosa. L’amministrazione comunale di Luco dei Marsi ha avviato ufficialmente l’iter per intitolare la sala consiliare alla memoria di De Rosa, prima donna sindaco nella storia del comune, scomparsa a dicembre dello scorso anno a seguito di una malattia. La delibera di giunta, corredata da una dettagliata relazione, è stata inviata al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, per ottenere l’autorizzazione necessaria, inclusa la deroga alla norma che prevede il decorso di dieci anni dalla scomparsa.
La motivazione del provvedimento ripercorre la vita di una figura centrale per il comune di Luco dei Marsi. Gli amministratori comunali, guidati attualmente dal sindaco Giorgio Giovannone, hanno voluto evidenziare l’impegno civile di De Rosa, professionale e politico. Laureata in Giurisprudenza e funzionaria Asl, “ha dedicato la propria vita al servizio pubblico, promuovendo la formazione sanitaria e battendosi per i diritti dei lavoratori e la tutela dell’ambiente”.
Durante i suoi due mandati da sindaco, ha guidato “una stagione di profonda rigenerazione urbana e risanamento finanziario”. Tra le opere principali si ricordano la realizzazione del parco della gioventù, il recupero dell’ex convento dei cappuccini, la messa in sicurezza delle scuole e gli imponenti interventi contro il dissesto idrogeologico.
“Nota per il rigore istituzionale e la costante presenza tra i cittadini”, hanno evidenziato nella relazione, “ha affrontato con fermezza l’emergenza covid e ha dato impulso a iniziative culturali e sociali di rilievo, come il “Tavolo verde per l’agricoltura”. L’intitolazione della massima assise civica intende onorare un’eredità morale e politica che ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità luchese”.








