La magia della vita nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino con le immagini di mamma orsa con i due cuccioli. Si tratta di Gabbietta, la figlia di Amarena, che si è riprodotta all’interno del Parco. L’Ente accoglie con grande soddisfazione una notizia di straordinario valore per la conservazione della biodiversità.
“È una notizia che ci emoziona profondamente – dichiara il presidente del Parco Sirente Velino, Francesco D’Amore – perché rappresenta la prima riproduzione documentata di un’orsa all’interno del nostro Parco. È il segno che il lavoro quotidiano di tutela degli habitat, di monitoraggio e di collaborazione con tutti gli enti coinvolti – in particolare con il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, da sempre in prima linea nel monitoraggio e gestione dell’orso marsicano – sta contribuendo a creare le condizioni favorevoli affinché questa specie possa continuare a vivere e riprodursi anche nel Sirente Velino.”
La storia di Gabbietta è nota. Rimasta orfana nel 2023 insieme ai fratelli dopo l’uccisione dell’orsa Amarena, fu protagonista di una delicata operazione di monitoraggio coordinata dalle autorità competenti. Oggi quella giovane orsa è diventata adulta e, con la nascita dei suoi piccoli, contribuisce alla continuità di una delle popolazioni di orso più rare e preziose al mondo.
L’evento conferma il ruolo sempre più significativo del Parco Sirente Velino nella conservazione dell’orso bruno marsicano, specie simbolo dell’Appennino centrale, la cui popolazione è stimata in circa 80 esemplari.
La presenza di femmine con cuccioli rende ancora più importante il rispetto delle corrette norme di comportamento da parte di cittadini, escursionisti e visitatori.
“L’orso è un animale selvatico, generalmente schivo e poco incline al contatto con l’uomo” ricorda il colonnello Nicolò Giordano, comandante del Gruppo Carabinieri Forestale dell’Aquila. “È fondamentale evitare qualsiasi forma di disturbo, soprattutto nei confronti di una femmina con i piccoli. Inseguimenti per fotografie o video, avvicinamenti e comportamenti imprudenti sono sanzionabili in quanto possono compromettere la sicurezza delle persone e il benessere degli animali.”
Si rinnova pertanto l’invito a osservare alcune semplici ma fondamentali regole:
– non avvicinarsi agli orsi e mantenere sempre le distanze;
– non inseguire gli animali per fotografarli o filmarli;
– non offrire mai cibo né cercare di attirarne l’attenzione;
– in caso di incontro ravvicinato, mantenere la calma, parlare con voce tranquilla e allontanarsi lentamente senza correre;
– lasciare sempre all’animale un’ampia via di fuga, evitando qualsiasi interferenza.




