Avezzano. Il Gruppo Territoriale M5S Avezzano-Marsica interviene sulla riforma della legge elettorale regionale e, in particolare, sulla proposta del collegio unico, esprimendo contrarietà alla modifica e richiamando il voto espresso dal Consiglio comunale di Avezzano sul documento presentato dal consigliere Roberto Verdecchia, portavoce della coalizione progressista “Patto per Avezzano”.
A intervenire è il coordinatore del Gruppo Territoriale M5S Avezzano-Marsica, Massimo De Maio, che in una nota afferma: “Il Presidente Marsilio e il suo portavoce in consiglio comunale ad Avezzano Massimo Verrecchia prendano atto che sui territori nessuno vuole la loro modifica della legge elettorale. Il Movimento 5 Stelle ha già manifestato la sua contrarietà al collegio unico che penalizza le aree interne, depositando centinaia di emendamenti in Consiglio regionale.
A tutela delle aree interne e contro la riforma elettorale di Marsilio, il consigliere Roberto Verdecchia, portavoce della coalizione progressista “Patto per Avezzano” ha presentato al consiglio comunale di Avezzano un documento che è stato approvato con il voto favorevole anche dei consiglieri di Lega e Udc, mentre Forza Italia ha abbandonato l’aula”.
“È significativo- prosegue De Maio- che l’unico voto contrario alla proposta del Patto sia stato quello di Fratelli d’Italia. Il consigliere Massimo Verrecchia, che è anche capogruppo di FdI in Consiglio regionale, ha recitato fino in fondo la parte dell’uomo di partito, fedele al Presidente Marsilio. Ma è rimasto solo. In aula, Verrecchia ha difeso una riforma che toglie voce ai territori e ha chiesto ai colleghi di maggioranza di allinearsi al volere del presidente della Regione. Questa volta l’appello è caduto nel vuoto. Quando persino Lega e Udc si sottraggono al diktat, il problema non è l’opposizione: è una destra che non è più compatta sul progetto del suo Presidente.
Il Movimento 5 Stelle si è opposto a questa riforma fin dall’inizio. Il Capogruppo in Consiglio regionale Francesco Taglieri e la Consigliera Erika Alessandrini hanno già depositato 375 proposte di modifica ad una riforma che non nasce dalle esigenze degli abruzzesi, ma dalla volontà del Presidente in carica di stravolgere le regole del gioco a vantaggio della sua parte politica”.
Spiega poi: “Il collegio unico cancella le quattro circoscrizioni provinciali e con esse la garanzia di una rappresentanza equilibrata dei territori. Favorisce chi ha già notorietà, apparati e risorse economiche, e rende la politica sempre meno accessibile ai cittadini. Il tutto mentre l’Abruzzo affronta sanità in affanno, crisi industriale, fuga dei giovani e spopolamento delle aree interne”.
“I consiglieri regionali del M5S Taglieri e Alessandrini hanno già dichiarato che non ci sarà alcuna apertura, nessuna scorciatoia e nessun accordo al ribasso. Il Movimento 5 Stelle Avezzano-Marsica è al loro fianco. Le regole democratiche non sono un abito cucito su misura per chi governa, e la rappresentanza dei territori e delle aree interne non può diventare merce di scambio nella partita personale di Marsilio e Fratelli d’Italia per il 2029”, così conclude Massimo De Maio, coordinatore Gruppo Territoriale M5S Avezzano-Marsica.




