C’è chi parte per cercare opportunità altrove e chi, invece, decide di costruirle restando – o tornando – a credere in un territorio. È la storia di Andrea Piermattei, Fabiana Corronca e Tatiana Montaldi, tre giovani consulenti finanziari di Intesa Sanpaolo che hanno scelto Avezzano come cuore della loro attività, inaugurando lo scorso 11 aprile in via Benedetto Croce 11 un nuovo Centro di consulenza Global Advisor nella Marsica.
Una scelta tutt’altro che scontata, in un momento in cui il settore bancario vive una trasformazione profonda, fatta di chiusure di filiali e servizi sempre più digitalizzati. E proprio in questo scenario nasce il valore della loro iniziativa: riportare la banca tra le persone, senza più vincoli di sportello.
Andrea, pescarese, conosce bene la piazza marsicana: ha lavorato per anni ad Avezzano, costruendo relazioni e conoscendo da vicino il tessuto economico locale. Fabiana, avezzanese, rappresenta il legame diretto con la città, mentre Tatiana, originaria di Civitella Roveto, completa un team che è espressione autentica del territorio. Insieme hanno deciso di fare un passo in più: non limitarsi a operare, ma investire qui, aprendo uno spazio fisico che fosse punto di riferimento per cittadini e professionisti.
Il modello è quello dei Global Advisor di Intesa Sanpaolo: consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. Tradotto in termini concreti, significa che tutto ciò che normalmente si fa in filiale oggi può essere fatto anche in studio – o direttamente a casa del cliente. Dall’apertura di un conto corrente alla gestione degli investimenti, dai mutui ai finanziamenti, fino alle coperture assicurative: una consulenza a 360 gradi, completa e personalizzata.
Ma il vero cambio di prospettiva sta nell’approccio. Non è più il cliente a doversi adattare agli orari della banca, bensì il contrario. Il team riceve anche fuori dagli orari tradizionali, incluso il sabato, andando incontro soprattutto alle esigenze di professionisti e lavoratori che difficilmente riescono a recarsi in filiale durante la settimana. E, quando necessario, sono loro stessi a spostarsi.
È il concetto, sempre più attuale, della “banca che va dal cliente”.
Un servizio che, sottolineano, è completamente gratuito per l’utente e che garantisce la capacità di mantenere vivo il rapporto umano senza rinunciare all’efficienza.
L’inaugurazione dell’11 aprile ha confermato l’interesse della città: numerosa la partecipazione, con cittadini, clienti e rappresentanti delle istituzioni presenti al taglio del nastro. Un segnale importante, che racconta di una comunità pronta ad accogliere nuove forme di servizio, purché radicate e credibili.
E forse è proprio questo il punto: in un mondo finanziario che spesso appare distante e complesso, tre giovani professionisti hanno scelto di partire da un’idea semplice. Mettere al centro le persone, restando vicini al territorio. Anche – e soprattutto – quando tutto sembra andare nella direzione opposta.


