Pescina. Da oltre quarantotto ore il fuoco non concede tregua. Le fiamme continuano a divorare il Monte Parasano, con il fronte più critico concentrato nella zona della Lupara, dove è in corso una corsa contro il tempo per arginare l’incendio e impedire che il rogo possa estendersi ulteriormente.
Nei cieli sopra Pescina il rombo dei Canadair è diventato incessante. Decollo dopo decollo, i velivoli antincendio effettuano continui lanci d’acqua nei punti più difficili da raggiungere, mentre a terra i Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione Civile di Pescina e Tagliacozzo, i Carabinieri Forestali e numerose squadre operative combattono senza interruzione contro un nemico alimentato dal caldo e dalla vegetazione ormai completamente secca.
L’incendio, scoppiato nella giornata di lunedì, ha rapidamente interessato il versante della montagna che domina il centro abitato. L’enorme colonna di fumo, visibile da chilometri di distanza, ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità, costringendo gli operatori a mantenere un presidio costante per evitare nuove riaccensioni.
L’emergenza, però, non riguarda soltanto Pescina. Nelle stesse ore un altro importante incendio ha colpito la zona di Fonte del Vallone, nel territorio di Collarmele, mentre altri focolai sviluppatisi sul Monte Salviano e ad Aielli sono stati circoscritti e spenti grazie al rapido intervento delle squadre antincendio.
Di fronte a una delle emergenze più difficili degli ultimi giorni, il sindaco Luigi Soricone ha voluto affidare ai social un messaggio di riconoscenza rivolto a tutti coloro che stanno affrontando il rogo.
«Da due giorni Pescina è sotto attacco del fuoco e da due giorni loro non smettono un secondo di lottare per noi», ha scritto il primo cittadino.
Un grazie speciale è stato rivolto ai piloti dei Canadair, ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile e a tutti gli operatori impegnati nell’emergenza, definiti dal sindaco «un esercito di coraggio e dedizione».
«Guardare il cielo e vedere il vostro lavoro ci riempie il cuore di gratitudine. A nome di tutta la città di Pescina: grazie».
Il primo cittadino ha infine dedicato un pensiero ai giovani volontari della Protezione Civile di Pescina, protagonisti da due giorni di un impegno continuo nella difesa del territorio, sottolineando il valore del loro lavoro e dello spirito di servizio dimostrato in queste ore di emergenza.




