Avezzano. La ripresa dell’attività produttiva alla Imerys di Avezzano, azienda specializzata nella trasformazione dei minerali e nella produzione di materie prime utilizzate in numerosi settori industriali, rappresenta un segnale importante per il futuro industriale della Marsica. Quaranta lavoratori, un presidio produttivo attivo dal 1983 e nuovi investimenti che guardano all’innovazione: sono questi gli elementi che confermano il valore strategico dello stabilimento nel tessuto economico locale.
Proprio per conoscere da vicino la realtà aziendale, fare il punto sulla ripartenza e confrontarsi sulle prospettive future, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore regionale Mario Quaglieri e il consigliere regionale Massimo Verrecchia hanno visitato lo stabilimento Imerys Minerali S.p.A. di Avezzano, nel Nucleo Industriale. Ad accogliere la delegazione regionale sono stati l’amministratore delegato Charles-François André Poignon, la direttrice dello stabilimento Marina Proietti Tranquilli e i lavoratori dell’azienda. Un incontro che ha posto al centro temi fondamentali per il territorio: continuità produttiva, investimenti, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e soprattutto salvaguardia dei livelli occupazionali.
«La ripresa dell’attività produttiva dello stabilimento Imerys di Avezzano rappresenta un segnale importante per l’economia della Marsica e per la salvaguardia dell’occupazione», ha dichiarato Marsilio, sottolineando il ruolo di una realtà industriale storica che continua a investire sul territorio. Il presidente ha ribadito inoltre la volontà della Regione di mantenere un dialogo costante con le imprese, favorendo condizioni che permettano di programmare nuovi percorsi di crescita.
Lo stabilimento, appartenente al gruppo internazionale Imerys, leader mondiale nella trasformazione dei minerali per l’industria, è specializzato nella lavorazione del carbonato di calcio naturale, destinato principalmente al settore cartario. La materia prima viene estratta dalla cava Lupara-Valle dei Fiori, tra Pescina e Gioia dei Marsi, dove vengono applicate tecniche di ripristino ambientale progressivo. Un’attività che lega direttamente il polo industriale di Avezzano alle risorse e alle comunità del territorio marsicano. A rafforzare le prospettive produttive ha contribuito anche l’ampliamento realizzato nel 2025, con l’introduzione di una nuova linea dedicata alla lavorazione delle polveri di caolino per la produzione di soluzioni acquose multiminerali.
L’assessore Mario Quaglieri ha evidenziato l’importanza della ripartenza per l’intero comprensorio, ricordando come dietro ogni attività industriale ci siano lavoratori, famiglie e un indotto che contribuisce alla tenuta economica delle comunità. Un patrimonio da accompagnare, soprattutto in una fase complessa, segnata dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà dei mercati internazionali. A sottolineare il valore della visita anche il consigliere regionale Massimo Verrecchia, che ha rimarcato la necessità di rafforzare il rapporto tra istituzioni e mondo produttivo.
«Oggi pomeriggio, al Nucleo Industriale di Avezzano, abbiamo visitato Imerys, importante realtà industriale e produttiva del nostro territorio», ha dichiarato Verrecchia, presente insieme al presidente Marsilio e all’assessore Quaglieri.
«Una visita istituzionale per conoscere da vicino l’attività dell’azienda, incontrare chi ogni giorno contribuisce al suo sviluppo e confrontarci sulle prospettive del settore».
Il consigliere ha poi posto l’accento sul ruolo delle imprese come motore della crescita economica e sociale: «Le imprese rappresentano un patrimonio fondamentale per l’Abruzzo: creano lavoro, generano valore e contribuiscono alla crescita economica e sociale delle nostre comunità».
Da qui l’impegno delle istituzioni ad ascoltare le esigenze del sistema produttivo, accompagnare i percorsi di crescita e creare le condizioni necessarie per attrarre nuovi investimenti e generare opportunità.
«Il futuro del nostro territorio passa anche dalla forza delle sue imprese», ha concluso Verrecchia.
La ripartenza di Imerys assume dunque un significato che va oltre i confini dello stabilimento. In una fase in cui il futuro dell’industria locale deve fare i conti con costi, competitività e trasformazioni dei mercati, mantenere attive realtà produttive radicate sul territorio significa difendere occupazione, competenze e filiere economiche.
Per Avezzano e per la Marsica, la sfida adesso è trasformare il segnale della ripresa in una prospettiva concreta e duratura di sviluppo.




