Avezzano. Il grande rally arriva nella Marsica e sceglie Avezzano come punto di riferimento di una manifestazione automobilistica di rilievo nazionale, destinata a coinvolgere diversi comuni del territorio. Nell’agosto 2027 è in programma il 14° Rally Terra di Argil e della Piana del Fucino, una competizione che porterà sulle strade marsicane equipaggi, piloti, tecnici e appassionati del mondo dei motori, con un evento che punta a coniugare spettacolo sportivo e promozione territoriale.
La gara risulta già inserita nel calendario ACI Sport con la classificazione di Rally Nazionale Titolato e rappresenta una novità assoluta per la Piana del Fucino. Il numero della quattordicesima edizione deriva dalla continuità con lo storico Rally Terra di Argil, manifestazione già affermata nel panorama automobilistico, che approda nella Marsica con una nuova denominazione e un progetto sportivo legato al territorio.
Il programma prevede circa 70 chilometri di prove speciali e 400 chilometri di trasferimenti, lungo un itinerario che interesserà più comuni marsicani. Il tracciato definitivo è ancora in fase di definizione e proprio l’individuazione delle località che ospiteranno le prove cronometrate rappresenta uno degli aspetti più importanti dell’organizzazione.
Avezzano è già confermata come centro nevralgico della manifestazione, con il parco assistenza, dove saranno impegnati meccanici, preparatori e squadre tecniche, e la prova speciale di Pietraquaria, sul Monte Salviano. Quest’ultima avrà anche un particolare valore storico e sportivo: sarà infatti classificata come Trofeo Elia Micangeli, richiamando la tradizione della celebre cronoscalata che ha segnato un’epoca dell’automobilismo avezzanese. La domenica sono previsti tre passaggi cronometrati sul Monte Salviano e il vincitore della prova si aggiudicherà il prestigioso trofeo.
Grande attenzione è rivolta anche agli altri comuni della Marsica, che avranno un ruolo determinante nella costruzione del percorso. Tra le località al centro delle valutazioni figurano Trasacco, Celano, Tagliacozzo e Cappadocia, territori che presentano caratteristiche interessanti per ospitare le prove speciali e che potrebbero diventare protagonisti dell’evento. Le interlocuzioni sono ancora aperte e la scelta definitiva dipenderà dagli accordi organizzativi e dal coinvolgimento delle amministrazioni. L’assegnazione delle prove rappresenterà anche un’importante opportunità di visibilità per i centri interessati, chiamati a sostenere una manifestazione di richiamo nazionale.
Il Rally Terra di Argil e della Piana del Fucino non sarà infatti soltanto una competizione automobilistica. L’arrivo di equipaggi, staff tecnici e spettatori potrà rappresentare una significativa occasione economica per il territorio. Alberghi, ristoranti, strutture ricettive e attività commerciali saranno potenzialmente interessati dal movimento generato dalla manifestazione, mentre per le imprese locali si apriranno opportunità di sponsorizzazione e collaborazione.
L’evento offrirà inoltre una vetrina alla Marsica, attraverso la visibilità assicurata da una competizione nazionale e dalla presenza degli appassionati del settore. Un’occasione per promuovere Avezzano, il Fucino e i comuni che entreranno nel percorso ufficiale, valorizzandone anche le peculiarità paesaggistiche e turistiche.
L’appuntamento dell’agosto 2027 segna dunque una nuova prospettiva per lo sport automobilistico marsicano, con l’ambizione di costruire una manifestazione capace di richiamare pubblico e interesse anche oltre i confini regionali. La prossima novità riguarderà proprio i comuni che si aggiudicheranno le prove speciali, completando il quadro di un evento destinato a coinvolgere una parte importante della Marsica. Il ringraziamento unanime va alla Regione Abruzzo.




