MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Il ghiacciaio del Calderone sul Gran Sasso “sta morendo”: ne restano 25 metri

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
14 Aprile 2022
A A
47
Condivisioni
948
Visite
FacebookWhatsapp

 

Arrampicata sportiva, Daniele Panella della Zero Gravity convocato al raduno nazionale

13 Marzo 2026

Addio a Nestore Procario, storico maestro di sci e custode delle montagne dell’Alto Sangro

13 Marzo 2026

L’Aquila. Circa 25 metri di ghiaccio nascosto da una coltre di pietre all’ombra delle pareti del Gran Sasso: è quanto rimane del Calderone, il corpo glaciale più meridionale d’Europa e unico degli Appennini, secondo i dati forniti dal georadar che ne ha percorso la superficie nei giorni scorsi, nell’ambito di una campagna di rilevamento e di raccolta di campioni di ghiaccio in situ. A dirlo è la ricognizione organizzata
da Cnr e Università Ca’ Foscari Venezia con esperti di Ingv e Università di Padova in vista del carotaggio previsto per fine aprile.

Se le carote di ghiaccio del Calderone si dimostreranno un archivio sufficientemente conservato, potranno ambire a essere custodite per decenni nel ‘santuario’ dei ghiacciai montani in sofferenza che sarà realizzato dal programma internazionale Ice Memory. L’attività di ricerca sul Gran Sasso, organizzata da Cnr-Isp e Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), dell’Università degli Studi di Padova e della società Engeoneering Srls, è stata resa possibile grazie al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Soccorso pubblico e Difesa civile, che ha messo a disposizione elicotteri e personale specializzato per raggiungere in sicurezza la conca del ghiacciaio, ai piedi del Corno Grande, a 2600 metri di quota. Un primo profilo radar elaborato dai ricercatori Ingv ha rivelato una fotografia chiara: sotto i detriti c’è una parte di ghiaccio misto a pietre e poi alcuni metri di ghiaccio apparentemente più ‘pulito’. Si tratta della “fotografia” più nitida mai scattata delle profondità dell’ex ghiacciaio, oggi glacionevato, del Calderone. L’elaborazione di tutti i dati raccolti attraverso le prospezioni radar ed elettromagnetometriche sta fornendo ai glaciologi informazioni utili a scegliere il punto più promettente in cui prelevare una carota di ghiaccio profondo. “Secondo recenti stime, il Calderone perde ogni anno mediamente un metro di spessore. La riduzione del volume di ghiaccio ancora presente, nei prossimi anni potrebbe privare l’area di una preziosa fonte di accumulo idrico”, afferma Carlo Barbante, direttore Cnr-Isp e docente università Ca’ Foscari Venezia.

“Oltre all’acqua, però, sono in pericolo anche le informazioni sull’ambiente e il clima del passato – ricorda – che il ghiaccio conserva e gli scienziati sono in grado di interpretare”.

Next Post

Riapre a doppia corsia tratto frana A24, SdP e gruppo Toto attaccano Ministeri

Notizie più lette

  • Roghi nella Marsica, condanna definitiva per Troiani: arrestato e trasferito nel carcere di Avezzano

    219 shares
    Share 88 Tweet 55
  • Addio a Vito Antonio Conte, per anni magazziniere tuttofare della storica Avezzano Calcio: aveva 79 anni

    132 shares
    Share 53 Tweet 33
  • Guerra in Iran e Intelligenza Artificiale: Telespazio tra gli obiettivi sensibili

    212 shares
    Share 85 Tweet 53
  • Avezzano, manifestazione del Comitato del No per l’indipendenza della magistratura

    124 shares
    Share 50 Tweet 31
  • Capistrello: sospese le attività didattiche alla scuola Santa Barbara per rischio idrico

    110 shares
    Share 44 Tweet 28

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication