Le maschere veneziane sono una tradizione secolare di Venezia. Oggi le maschere sono in genere indossate durante il Carnevale, ma in passato, sono state utilizzate in molte altre occasioni, ad esempio per nascondere l’identità e lo stato sociale di chi la indossava. La maschera consentiva di agire più liberamente nel caso in cui si desiderasse interagire con altri membri della società al di fuori dei confini dell’identità e delle convenzioni quotidiane. A Venezia una persona con una maschera poteva essere chi voleva e fare ciò che voleva. Un povero poteva essere un nobile per un giorno. Una donna poteva comportarsi come un uomo o viceversa. Quindi le maschere erano utilizzate per vari scopi, alcuni dei quali illeciti o criminali, altri semplicemente personali, come incontri romantici. Le maschere veneziane sono caratterizzate da un design ornato, caratterizzato da colori vivaci come oro o argento e l’uso di decorazioni complesse in stile barocco . Molti disegni di maschere veneziane derivano dalla Commedia dell’arte, ci sono maschere che coprono l’intero volto oppure maschere che nascondono solo gli occhi.
Maschere Veneziane a volto intero
L’uso di maschere a Venezia è una tradizione che risale al XII secolo e gli storici ipotizzano che fosse una risposta a una delle strutture di classe più rigide di tutta Europa. Ci sono documenti che raccontano di questa festività fin dal 1094, mentre il documento che dichiara il carnevale festa pubblica risale al 1296. Indossare le maschere era così comune che il governo dovette approvare leggi che limitavano l’uso delle maschere al periodo del Carnevale. Oggi, passeggiando per Venezia, vedrai molti tipi di maschere, che vanno da quelle più semplici a quelle straordinariamente decorative. Si dividono principalmente in due categorie: le maschere tradizionali indossate durante il Carnevale e le maschere che fanno riferimento alla Commedia dell’arte .




