Sante Marie. Sì del consiglio comunale di Sante Marie al nuovo regolamento comunale per la videosorveglianza e al telecontrollo del territorio ai fini della sicurezza. Il provvedimento, varato nella seduta del 28 luglio scorso, aggiorna la precedente disciplina del 2013 per adeguarla al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e alle disposizioni del Garante per la Protezione dei Dati Personali, disciplinando l’utilizzo degli impianti, la gestione delle immagini e l’impiego di sistemi OCR per la lettura automatica delle targhe.
Nel corso della stessa seduta, l’assise civica ha approvato all’unanimità altre due delibere di natura economico-finanziaria. La prima riguarda il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali IMU e TARI, in attuazione dell’articolo 1 della legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente ai contribuenti di regolarizzare gli omessi versamenti e gli accertamenti esecutivi notificati entro il 31 dicembre 2025, beneficiando dell’esclusione di sanzioni e interessi con possibilità di rateizzazione fino a dodici rate mensili ed eventuale compensazione con crediti tributari.
La seconda delibera di carattere finanziario concerne l’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies” dei carichi tributari e patrimoniali affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, in base all’articolo 10-quinquies del decreto-legge n. 38/2026, convertito dalla legge n. 88/2026. Tale misura prevede per i debitori il pagamento delle sole somme dovute a titolo di capitale e spese esecutive, con l’abbuono di sanzioni, interessi e aggio, e un piano di rateazione che può arrivare fino a cinquantaquattro rate bimestrali.
“Con l’approvazione unanime di questi provvedimenti”, ha affermato il sindaco, Lorenzo Berardinetti, “il consiglio comunale ha licenziato tre atti concreti che rispondono a esigenze reali del nostro territorio. Il nuovo regolamento sulla videosorveglianza ci permette di potenziare i controlli a tutela della sicurezza urbana, operando nel pieno rispetto della privacy e delle normative vigenti. Parallelamente, le misure di definizione agevolata per IMU, TARI e ruoli pregressi offrono ai cittadini uno strumento concreto per regolarizzare la propria posizione debitoria, alleggerendo il carico di sanzioni e interessi. È una scelta amministrativa che coniuga il rigore e la sostenibilità dei conti pubblici con il supporto alle famiglie e alle attività in un momento complesso”.




