Avezzano. Una piazza gremita, le voci dei bambini che risuonano tra i canti della tradizione e un’intera comunità riunita attorno ai valori della memoria, dell’identità e dell’educazione. È stata questa l’atmosfera che ha accompagnato la manifestazione conclusiva di “Le Radici in Voce”, il progetto promosso dalla Scuola Primaria dell’Istituto San Giovanni di Avezzano e patrocinato dal Comune di Avezzano, culminato nella suggestiva cornice di Piazza Risorgimento.
Protagonisti dell’iniziativa gli alunni delle classi prima, seconda, terza e quarta, impegnati durante l’intero anno scolastico in un percorso di scoperta e valorizzazione del patrimonio culturale abruzzese attraverso il canto popolare, la poesia, il dialetto e le tradizioni del territorio.
Un progetto che ha saputo trasformare la scuola in un autentico laboratorio di cultura e appartenenza, coinvolgendo non solo gli studenti e gli insegnanti, ma anche le famiglie e l’intera comunità locale.
A guidare il percorso è stata la Direttrice Artistica Francesca Colella, ideatrice e anima dell’iniziativa, che con passione, competenza e sensibilità educativa ha accompagnato i bambini in un viaggio emozionante alla scoperta delle proprie radici. Grazie alla sua visione, il recupero delle tradizioni si è trasformato in un’esperienza viva e partecipata, capace di far comprendere ai più piccoli il valore della memoria come strumento per costruire il futuro.
Particolarmente significativo è stato il lavoro dedicato alla riscoperta del dialetto abruzzese. Per molti alunni si è trattato di un primo incontro con una lingua appartenente alla storia delle loro famiglie e della loro terra. Un’esperienza che, da iniziale curiosità, si è trasformata in entusiasmo e orgoglio, favorendo nei bambini una maggiore consapevolezza delle proprie origini culturali.
Momenti di grande emozione hanno accompagnato l’esecuzione di canti tradizionali come “Gli Abruzzi”, “Cicerenella” e numerosi altri brani popolari che hanno riportato il pubblico alle atmosfere di un tempo, dimostrando come la musica continui a rappresentare uno straordinario strumento di trasmissione della memoria collettiva.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità civili e religiose, tra cui il presentatore Luca Di Nicola, il Vescovo dei Marsi Monsignor Giovanni Massaro e le Apostole del Sacro Cuore, a testimonianza dell’importanza che il territorio riconosce a iniziative capaci di coniugare educazione, cultura e identità.
La presenza del Vescovo ha confermato la vicinanza della Chiesa a un percorso educativo che mette al centro la persona, la comunità e la valorizzazione delle radici culturali come patrimonio da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.
“Le Radici in Voce” rappresenta pienamente la missione educativa dell’Istituto San Giovanni, unica scuola paritaria cattolica del territorio avezzanese, da sempre impegnata nella formazione integrale degli studenti attraverso una proposta che unisce eccellenza didattica, valori cristiani, attenzione alla persona e forte legame con il territorio.
In un’epoca caratterizzata da cambiamenti rapidi e da una crescente uniformazione culturale, la scuola ha scelto di investire nella conoscenza delle proprie origini, nella convinzione che non possa esistere futuro senza memoria. Educare alle radici significa infatti offrire ai giovani strumenti solidi per comprendere chi sono e per affrontare con consapevolezza le sfide del domani.
Il successo dell’iniziativa porta ancora una volta la firma di Francesca Colella, che ha saputo trasformare un percorso didattico in una vera esperienza culturale e artistica, restituendo voce alle tradizioni e rendendo i bambini protagonisti della conservazione della memoria collettiva.
“La voce dei bambini, le radici del nostro futuro” non è stato soltanto lo slogan della manifestazione, ma il messaggio più autentico lasciato da questo straordinario progetto. Perché una comunità che educa i propri figli alla cultura, alla bellezza e alla memoria è una comunità che investe concretamente nel proprio domani.




