Balsorano. Ci sono dolori davanti ai quali le parole sembrano non bastare. Eppure, proprio attraverso le parole, la famiglia della piccola Isabella Maria Vanacore ha scelto di rivolgersi a quanti, nei giorni più difficili, hanno fatto sentire la propria vicinanza.
La neonata, appena due mesi di vita, è morta il 26 luglio scorso all’ospedale Santissima Trinità di Sora, dopo un rapido aggravamento delle sue condizioni. La tragedia ha sconvolto Balsorano e l’intera Valle Roveto.
Ora, attraverso una lettera dal titolo “In memoria di un Angelo”, condivisa dal Comune di Balsorano, i genitori hanno voluto ringraziare pubblicamente tutte le persone che si sono strette alla loro famiglia.
«Sia pur ancora provati da un dolore indicibile», scrivono, sentiamo «la necessità di rivolgere un pensiero di gratitudine» a quanti hanno manifestato sostegno, cordoglio, solidarietà e vicinanza.
Una lettera che non cerca risposte, né pretende di spiegare un dolore impossibile da spiegare. È soprattutto un lungo grazie rivolto a una comunità che, davanti alla morte di una bambina così piccola, ha scelto di esserci.
I genitori ricordano i gesti, le parole, ma anche «la riservatezza ed il silenzio» di chi ha preferito accompagnarli con discrezione. E aggiungono una frase che racchiude il senso dell’intero messaggio: «Nessuna parola e nessun gesto potranno essere dimenticati».
Nella lettera c’è poi il desiderio di stringere idealmente in un unico abbraccio parenti, amici, conoscenti e tutte le persone che hanno condiviso il dolore della famiglia. Un pensiero particolare viene rivolto anche a coloro che, pur presenti e vicini, non hanno avuto la forza di manifestare apertamente i propri sentimenti. Una forma di riconoscenza che comprende anche il silenzio, quello che spesso accompagna i momenti nei quali non esistono parole adeguate.
Il ringraziamento della famiglia raggiunge quindi le istituzioni e quanti, a vario titolo, hanno partecipato alla tragedia: il sindaco Antonella Buffone, l’amministrazione comunale, le stazioni dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestali, la parrocchia, la comunità parrocchiale, la Misericordia, il convento francescano e tutte le persone che hanno offerto un aiuto concreto. La sindaca di Balsorano è attualmente Antonella Buffone, come conferma il sito istituzionale dell’ente.
Un ringraziamento speciale viene rivolto anche a chi si è occupato delle esequie e alla comunità che ha accompagnato Isabella Maria nel suo ultimo viaggio. La morte della bambina aveva immediatamente fatto scattare gli accertamenti della Procura di Cassino.
La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per ipotesi di omicidio colposo e responsabilità colposa in ambito sanitario. Sono state acquisite le cartelle cliniche dei due ospedali e l’Asl di Frosinone ha avviato un audit interno sul percorso assistenziale.
Il dolore della famiglia è diventato il dolore di un’intera comunità. Il 1° agosto Balsorano ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali, celebrati nella chiesa della Santissima Trinità. Durante la cerimonia furono previste la sospensione delle attività commerciali e delle manifestazioni, le bandiere a mezz’asta e un invito generale al raccoglimento.
Una comunità che, nei giorni precedenti, aveva già ricevuto il messaggio della sindaca Buffone: una «carezza per la piccola Isabella Maria» e un abbraccio ideale ai suoi genitori, ai familiari e a quanti l’avevano conosciuta anche solo per un istante.
E adesso sono mamma e papà a restituire quella carezza. Lo fanno attraverso una lettera semplice e straziante, nella quale il dolore per la perdita della loro bambina convive con la gratitudine verso chi non li ha lasciati soli.
In fondo alla pagina, poche parole: «Una preghiera per la nostra amatissima ed indimenticabile Isabella Maria, certi che il suo sorriso continuerà a brillare nei nostri cuori».
Ecco la lettera:




