Avezzano. La situazione dell’Unep di Avezzano è estremamente grave e rappresenta l’ennesimo segnale della crisi profonda che il comparto giustizia sta vivendo sul territorio. Su 17 ufficiali giudiziari previsti originariamente in pianta organica, ben 11 posizioni risultano oggi vacanti: sono soltanto 6 le risorse effettivamente in servizio e, tra questi, uno andrà in pensione il prossimo primo aprile. È evidente che in queste condizioni garantire un servizio efficiente ai cittadini diventa sempre più difficile se non impossibile”.
Lo dichiara il senatore del Partito Democratico Michele Fina, commentando una vicenda di cui ha riportato notizia anche la stampa locale.
“Questa situazione si inserisce in un quadro già fortemente critico. La vicenda del Tribunale di Avezzano, infatti, non è ancora stata risolta. Nonostante i ripetuti annunci da parte degli esponenti del centrodestra, sia a livello locale che nazionale, sulla salvaguardia del presidio giudiziario, ad oggi il Tribunale resta formalmente soppresso e la sua attività è prorogata soltanto fino al 1° gennaio 2027, proroga ottenuta grazie alle nostre ripetute iniziative e richieste parlamentari dopo che il governo si era dichiarato contrario a nuove proroghe.
Siamo ancora in attesa della legge che ristabilisca in via definitiva l’apertura dei tribunali minori d’Abruzzo. Nel frattempo, però, la realtà quotidiana racconta altro: carenze gravi di personale non solo all’Unep, ma anche negli uffici del Tribunale e della Procura. Una situazione che crea disagi pesanti per i cittadini che si rivolgono alla giustizia, ma anche per gli operatori del settore: emblematico che il presidente dell’ordine degli avvocati abbia dovuto richiedere a tutti i legali del foro di utilizzare modalità di notifica alternative all’Unep per quanto possibile”.
“Siamo di fronte a una condizione ormai insostenibile. Per questa ragione nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione urgente al Ministro della Giustizia per capire quali iniziative intenda assumere il Governo per affrontare e risolvere questa emergenza. Colpisce, infine, il silenzio degli esponenti di Fratelli d’Italia della città, concentrati sulla campagna elettorale per le amministrative del prossimo maggio ma non concentrati sui problemi reali della città. Su disagi concreti come questo, che incidono direttamente sulla vita dei cittadini e che dovrebbero essere affrontati dal loro Governo, non si sente una sola parola”.