Trasacco. Il Giro d’Italia 2027 potrebbe fare tappa nel cuore della Marsica. Dalle indiscrezioni emerse in questi giorni, la partenza della frazione diretta a Napoli sarebbe fissata proprio a Trasacco. Il percorso della Corsa Rosa non è ancora ufficiale: sarà presentato il 3 novembre, ma intanto i tasselli si vanno componendo.
Una tappa lunga, senza deviazioni
Per Trasacco il Giro sarebbe l’ultimo atto del soggiorno abruzzese. La frazione verso Napoli, secondo Cicloweb, sarebbe molto lunga e lascerebbe poco spazio a varianti che ne arricchiscano il disegno tecnico. Il precedente più vicino è la tappa del 2024 partita da Avezzano, che la testata indica come il paragone più adatto.
Il quadro abruzzese
Trasacco sarebbe il terzo capitolo di un trittico regionale. L’anticipazione, pubblicata dal quotidiano Il Centro a firma di Enrico Giancarli e rilanciata da Cicloweb, parla di tre tappe in Abruzzo:
5a o 6a tappa: partenza dalla Val Vibrata (località ancora da definire) e arrivo a Lanciano, con un finale non pianeggiante adatto a velocisti resistenti o a qualcosa di più.
Il giorno dopo: una cronometro quasi tutta in salita. La prima ipotesi è il tratto tra Sulmona e Campo di Giove, con pendenze abbordabili che non favorirebbero troppo gli scalatori. Alternative sarebbero Roccaraso e Passo Lanciano, con salite più dure.
La ripartenza: da Trasacco verso Napoli.
Perché proprio Trasacco
Le tre tappe abruzzesi e il vincolo del calendario spingono verso una discesa lungo il versante adriatico fino a Napoli, poi il ritorno verso nord lungo le regioni tirreniche. Secondo Cicloweb, Napoli non potrebbe essere più tardi della tappa 8, in programma di sabato. La partenza da Trasacco, quindi, lascerebbe il tempo per la lunga trasferta.
Dopo Napoli
Dalla 9a tappa il Giro risalirebbe la penisola. Per quel giorno si ipotizza una partenza da Sessa Aurunca e un arrivo in salita a Monte Livata, già visto all’ultimo Giro Next Gen.
Cautela
Si tratta di anticipazioni giornalistiche, non ancora confermate da RCS Sport. Località e dettagli potrebbero cambiare fino alla presentazione ufficiale del 3 novembre.




