Trasacco. La Marsica si prepara a vivere da protagonista il Giro d’Italia 2027. Il 15 maggio sarà infatti Trasacco a ospitare la partenza della terza e ultima tappa abruzzese, con arrivo a Napoli dopo 219 chilometri di corsa e 1.300 metri di dislivello. Un appuntamento di grande visibilità per il territorio marsicano, inserito in tre giornate che attraverseranno l’Abruzzo dal 13 al 15 maggio, tra costa e montagna, con la spettacolare cronoscalata Sulmona-Campo di Giove. Un’occasione importante per Trasacco e per l’intera Marsica di mostrarsi al grande pubblico del ciclismo internazionale.
Giro d’Italia 2027, tre tappe in Abruzzo. Marsilio: “Una cronoscalata spettacolare per raccontare la nostra regione al mondo”.
Tre giornate di corsa tra costa e montagna, con la cronoscalata Sulmona–Campo di Giove. Il Presidente: “Lavoriamo già a un’edizione 2028 indimenticabile”
“L’Abruzzo sarà ancora una volta grande protagonista del Giro d’Italia. Abbiamo scelto una salita poco conosciuta dalle grandi corse, ma altrettanto spettacolare, per una cronoscalata che potrà incidere sulla classifica generale. Un percorso che attraversa luoghi di straordinaria bellezza e si intreccia con il Cammino di Celestino, valorizzando la storia e le tradizioni spirituali della nostra terra”.
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a margine della presentazione della 110ª edizione del Giro d’Italia, oggi all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
Tre le tappe che interesseranno l’Abruzzo dal 13 al 15 maggio 2027, con altrettante partenze: Alba Adriatica–Lanciano (148 km, 1.700 metri di dislivello), Sulmona–Campo di Giove (cronometro individuale in salita di 19,6 km, 700 metri di dislivello) e Trasacco–Napoli (219 km, 1.300 metri di dislivello complessivo).
“Le tappe abruzzesi sono spesso decisive per la classifica e rappresentano una straordinaria occasione di promozione delle nostre città, delle montagne, delle vallate e della costa – ha aggiunto Marsilio –. Continueremo a investire nel binomio tra Abruzzo e ciclismo, lavorando già a un’edizione 2028 indimenticabile, per raccontare il nostro territorio all’Italia e al mondo”.


