L’Aquila. E’ stata presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L’Aquila, l’edizione 2026 de Il Giro d’Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Abruzzo, avrà un dislivello totale di 8200 metri e toccherà tutte le quattro province della regione. Parteciperanno 19 squadre, divise in tre categorie: 1 UCI WorldTeam, 8 UCI ProTeams e 10 UCI Continental Teams.
All’evento di presentazione hanno partecipato Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, e Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, Roberto Formichetti, referente della Regione Abruzzo, oltre ai rappresentanti delle città che ospiteranno le tappe, i media e le istituzioni locali.
“Oggi abbiamo presentato con grande orgoglio il Giro d’Abruzzo 2026, un appuntamento che corona il lavoro di squadra tra la Regione e RCS Sport. L’Abruzzo si conferma terra di ciclismo, capace di offrire percorsi spettacolari e una sfida tecnica di altissimo livello, con 640 chilometri e 8.200 metri di dislivello che attraverseranno le nostre quattro province. Questo evento non è solo sport: è promozione del territorio, valorizzazione delle nostre eccellenze e un’occasione unica per far conoscere al mondo le bellezze dell’Abruzzo. Ringrazio tutti i partner, gli organizzatori e le comunità locali che renderanno possibile questa grande festa sportiva. Il Giro d’Abruzzo sarà un viaggio indimenticabile, dal mare ai colli, fino ai nostri borghi più suggestivi”. ha dichiarato Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo.
“Il rapporto tra RCS Sport e l’Abruzzo è una storia consolidata che negli anni si è rafforzata attraverso i grandi appuntamenti del nostro calendario. Questa regione ha saputo essere protagonista con numerose tappe del Giro d’Italia, con la Grande Partenza del 2023 come fiore all’occhiello, del Giro d’Italia Women e del Giro Next Gen. Il Giro d’Abruzzo rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso condiviso, un evento che permette di raccontare un territorio ricco di bellezze attraverso il linguaggio universale dello sport. Siamo orgogliosi di proseguire questa collaborazione con la Regione Abruzzo e di contribuire, attraverso il ciclismo, alla valorizzazione e alla promozione di un territorio che ha dimostrato negli anni una grande capacità di accogliere e vivere i grandi eventi sportivi”. ha aggiunto Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events.
“L’Abruzzo negli ultimi anni è stato sempre più protagonista nel grande ciclismo internazionale. Basti pensare che nel 2026 abbiamo celebrato proprio in questa regione le vittorie di Mathieu van der Poel alla Tirreno Adriatico, di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia e il successo di Lorenzo Mark Finn al Giro Next Gen. Per quest’anno abbiamo disegnato un percorso che rappresenta pienamente le caratteristiche della regione: una corsa varia, tecnica e impegnativa, con tappe adatte a corridori completi. Ci saranno tanti saliscendi, una frazione per velocisti fino ad arrivare una frazione finale ricca di muri che potrà decidere la classifica. Il territorio abruzzese sarà ancora una volta protagonista”. ha commentato Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport.
Il Calendario delle Tappe
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Tappa 1 (Martedì 15 settembre): Cupello – Casalincontrada
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Lunghezza: 156 km
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Dislivello: 2.200 m
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Tappa molto impegnativa e mossa con arrivo in salita. Percorso: Dopo una prima parte lungo la costa e la valle del Sangro con continui saliscendi (superando Bomba, Santa Maria, Montelapiano e il Colle dei Ferrari), si discende sulla SS81. Si risale poi verso Guardiagrele prima di tuffarsi verso l’attacco dell’ascesa conclusiva. Finale: Gli ultimi chilometri affrontano un vero e proprio “muro” con pendenze superiori al 10%, per poi chiudersi con un’ultima curva sul rettilineo finale in leggera ascesa
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Tappa 2 (Mercoledì 16 settembre): Popoli Terme – Caramanico Terme
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Lunghezza: 143 km
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Dislivello: 2.500 m
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Tappa di montagna ad alta quota e con continuo dislivello. Percorso: Avvio subito impegnativo con la Forcella di Acciano, seguita da una lunga discesa verso Popoli Terme. Il tracciato prosegue vallonato toccando Castiglione a Casauria, Pescosansonesco e Nocciano. Finale: Gli ultimi 20 km sono tutti in ascesa, passando per il GPM di Scagnano. A 500 metri dall’arrivo è presente un’inversione a U attorno a una rotatoria prima del rettilineo conclusivo.
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Tappa 3 (Giovedì 17 settembre): Oricola-Piana del Cavaliere – San Benedetto dei Marsi
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Lunghezza: 159 km
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Dislivello: 1.100 m
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Tappa prevalentemente pianeggiante (adatta alle ruote veloci). Percorso: Dopo una breve salita iniziale, la corsa si stabilizza nella piana del Fucino toccando Magliano de’ Marsi, Celano e Gioia dei Marsi. La frazione si conclude con un circuito finale di 27,7 km attorno a San Benedetto dei Marsi. Finale: Chilometri conclusivi pianeggianti e veloci; l’ingresso in paese presenta alcune curve ad angolo retto con un finale in leggerissima pendenza.
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Tappa 4 (Venerdì 18 settembre): Silvi – Controguerra
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Lunghezza: 182 km
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Dislivello: 2.400 m
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“Tappa dei muri”, mossa e molto tecnica. Percorso: Partenza dalla costa verso l’interno fino al Santuario di San Gabriele. Successivamente si scalano Torricella Sicura e Campli per entrare nel circuito finale di 29,9 km caratterizzato dalle rampe di Colonnella e Controguerra. Finale: Si affronta il duro muro di Colonnella (pendenze in doppia cifra) e la successiva salita finale verso l’arrivo a Controguerra con pendenze attorno al 5%.
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