MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Giallo di San Benedetto, dall’autopsia accertate ferite sul corpo ma non si esclude l’ipotesi annegamento

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
1 Marzo 2019
A A
48
Condivisioni
951
Visite
FacebookWhatsapp

San Benedetto. Iniziano oggi gli accertamenti scientifici sull’auto incidentata e sui cellulari dei due indagati per recuperare messaggi cancellati. Gli accertamenti tecnici irripetibili riguardano  i telefonini sequestrati dai carabinieri a Fabio Sante Mostacci e Mirko Caniglia, i due 27enni di San Benedetto dei Marsi, gli ultimi ad avere visto Collinzio D’Orazio prima della scomparsa e ora indagati per omicidio e abbandono di persone minori o incapaci in seguito al ritrovamento nel fiume Giovenco del cadavere dell’uomo. Gli approfondimenti tecnici sono stati disposti  dalla Procura di Avezzano per cercare messaggi, anche eliminati ed eventuali telefonate intercorse nell’ultimo mese.

Già nei giorni scorsi era stata sequestrata la macchina di uno dei due giovani, insieme ad alcuni indumenti e a un telefono cellulare. Sull’auto saranno eseguiti giovedì dei controlli da parte dei reparti scientifici dei carabinieri . Il sostituto procuratore Lara Seccacini, titolare dell’inchiesta è in attesa dei risultati dell’autopsia all’anatomopatologo Cristian D’Ovidio.

Passaggi a livello in tilt sulla Avezzano–Roma, mattinata di disagi poi traffico regolare nel pomeriggio

22 Aprile 2026

Sostegno a Cesareo, Pistilli risponde al PD, “Strumentalizzano la Commissione Pari Opportunità per fini elettorali”

22 Aprile 2026

L’esame medico legale  dovrà stabilire se le lesioni sul corpo dell’uomo sono precedenti alla morte o se dovute alla permanenza nel fiume per diversi giorni e se nei polmoni ci sono tracce d’acqua. Gli avvocati Antonio Milo, Mario Flammini e Franco Colucci, difensori dei due giovani che da lunedì sono ufficialmente indagati e che si dichiarano estranei alla vicenda, hanno nominato come consulente di parte Giuseppe Calvisi, aquilano esperto di medicina forense. Secondole difese, alcuni elementi farebbero pensare a un annegamento. Resta però il dubbio su come sia avvenuto e per quale motivo. D’altro canto, ci sarebbero alcune lesioni ritrovate sul corpo. Non è chiaro però se possano essere state provocate dalla permanenza in acqua per 23 giorni o dalla caduta contro delle rocce, oppure per un’aggressione.  Al riguardo, il consulente della Procura, Cristiano D’Ovidio, ha preparato una relazione da consegnare in queste ore in attesa degli esami completi che arriveranno nelle prossime settimane.

 

Next Post

Ovindoli accoglie Amatrice, due giorni benefici in piazza per contribuire alla ricostruzione della città

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication