L’Aquila. Il movimento politico “Futuro Nazionale”, fondato dal generale Roberto Vannacci, continua a espandersi e a ridefinire i confini geografici interni al centrodestra in Abruzzo. L’appuntamento cruciale è fissato per il 13 e il 14 giugno all’auditorium della Conciliazione di Roma. In quella sede ci saranno decine di abruzzesi a rappresentare gli oltre 4mila aderenti che hanno già scelto di sposare il progetto di Vannacci.
In ballo non c’è soltanto un equilibrio politico a livello regionale, ma si profilano anche le future candidature per le prossime elezioni regionali e nazionali. Molti leghisti, e non solo, non trovano più spazio all’interno dei partiti tradizionali e stanno già spostando la propria attenzione verso questo nuovo soggetto politico.
Tra i primi ad aderire ufficialmente a Futuro Nazionale spicca il nome di Simone Angelosante, consigliere regionale di Forza Italia ed ex esponente azzurro, noto anche per essere stato tra i primi ad entrare nella Lega di Matteo Salvini anni fa, quando ricopriva la carica di sindaco di Ovindoli.
Il fermento però investe anche altri vertici della politica locale. In pole position ci sarebbero infatti altri esponenti del centrodestra abruzzese. Tra questi figura l’assessore regionale Roberto Santangelo, che secondo le ultime indiscrezioni starebbe strizzando l’occhio al movimento guidato dal generale. A Pescara sono già pronti Antonio Di Persio e Donato Vito Antresini per rappresentare il territorio. Ad Avezzano e nella Marsica la struttura si sta già consolidando con figure di riferimento sul territorio, come il referente locale Pietro Fantauzzi e Lorella Parisse. Stessa cosa starebbe
Un peso determinante per il futuro scenario politico abruzzese e nazionale sarà dettato proprio dagli equilibri complessivi della coalizione di centrodestra e, soprattutto, dalla rapidità dell’avanzata di Futuro Nazionale.




