Luco dei Marsi. Ci sono persone che lasciano un segno profondo nelle comunità che amano. Persone che diventano parte integrante della storia di un paese, di una squadra, di una famiglia sportiva. Flaviano Croce era una di queste.
Per questo motivo l’omaggio andato in scena allo stadio di Luco dei Marsi non è stato soltanto un gesto simbolico, ma una vera e propria dichiarazione d’amore da parte di un’intera comunità biancoazzurra. Tra i gradoni dell’impianto che per anni è stato la sua seconda casa, i tifosi dell’Angizia Luco 1925 hanno voluto lasciare un segno indelebile della sua presenza: una targa che ne custodirà per sempre il ricordo.
Appassionato, uomo di riferimento per la società e, soprattutto, tifoso instancabile, Flaviano ha rappresentato l’anima più autentica dell’Angizia Luco. La sua scomparsa, avvenuta lo scorso gennaio, ha lasciato un vuoto enorme nel cuore di tutti coloro che hanno condiviso con lui la passione per questi colori. Ma l’affetto e la riconoscenza della sua gente hanno trasformato quel dolore in memoria eterna.
La targa, impressa sul cemento dello stadio, racconta più di mille parole. Racconta l’amore incondizionato per una maglia, la dedizione verso una squadra e la presenza costante di chi ha custodito con orgoglio quel luogo, diventandone nel tempo il simbolo più sincero.
L’emozione è stata forte per tutti i presenti. Un momento carico di significato che ha unito tifosi, società e cittadini nel ricordo di un uomo che continuerà a vivere nei racconti, nei cori e nei pomeriggi di calcio vissuti sugli spalti.
L’Angizia Luco 1925 ha voluto ringraziare pubblicamente i propri sostenitori per questo straordinario gesto, testimonianza di un legame che va oltre il tempo e oltre ogni distanza. Perché certi uomini non se ne vanno mai davvero: restano nei luoghi che hanno amato e nelle persone che li hanno conosciuti.
Da oggi, e per sempre, tra quei gradoni ci sarà anche Flaviano. Custode biancoazzurro, sentinella silenziosa della sua casa, pronto a sostenere ancora la sua squadra da un posto speciale. E ogni volta che il pallone rotolerà sul campo, il suo ricordo continuerà a vivere nel battito di un’intera comunità.
Luco non ti dimentica. L’Angizia Luco non ti dimentica. Perché il cuore biancoazzurro che hai lasciato in eredità continuerà a fare rumore per sempre.




