Castellafiume. Una tranquilla escursione mattutina si è trasformata in un incontro inaspettato. Una coppia francese originaria di Avignone, ma con radici a Castellafiume, e una residente del posto si sono trovati di fronte a un orso e al suo cucciolo. I tre stavano esplorando i sentieri della sorgente di Rio Sonno, immersi nei paesaggi incontaminati dei Monti Simbruini della Marsica. Dopo un primo momento di panico, gli escursionisti hanno agito d’istinto ma con grande lucidità. Hanno subito fatto marcia indietro, evitando di avvicinarsi o di scattare fotografie ai due plantigradi. L’obiettivo principale è stato non spaventare gli animali e rientrare in sicurezza in paese.
Da diversi giorni si registrano avvistamenti di orsi marsicani nell’intera Valle di Nerfa, subito dopo le segnalazioni in Valle Roveto. Gli esemplari si muovono frequentemente in questa zona. Le amministrazioni comunali sono quindi intervenute per tutelare la massiccia presenza di turisti e i residenti locali. Dopo il provvedimento del sindaco di Cappadocia, Fabio De Angelis, anche la prima cittadina di Castellafiume, Giuseppina Perozzi, ha firmato un’ordinanza urgente. Si tratta di atti necessari per regolamentare i comportamenti e garantire una convivenza sicura.
Le nuove norme impongono regole rigorose e vietano comportamenti a rischio. I detentori di animali da cortile devono custodire adeguatamente il bestiame e blindare le stalle con strutture ben funzionanti. L’ordinanza introduce il divieto assoluto di avvicinarsi agli orsi a una distanza inferiore ai trecento metri, sia a piedi sia con qualsiasi mezzo.
È vietato anche utilizzare fonti luminose o torce per illuminare gli animali lungo le strade o vicino alle case. Il provvedimento proibisce tassativamente di dare cibo agli orsi e di ostacolare il lavoro del personale autorizzato o dei guardiaparco impegnati nel monitoraggio. Il cibo per gli animali domestici deve essere custodito con la massima cura. Infine, scatta il divieto di lasciare all’aperto i contenitori della raccolta differenziata. Mastelli e cassonetti potranno essere esposti esclusivamente nei giorni e negli orari previsti dal calendario ufficiale.




