Avezzano. Si è svolta nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Serpieri” la cerimonia conclusiva della mobilità Erasmus+ VET “Avezzano – Sanlúcar de Barrameda: un’amicizia di-vino”. L’iniziativa ha visto protagonisti dieci studenti dell’Istituto — Domenico Aratari, Vincenzo Basso, Franco Cambise, Francesca Ciafrelli, Aya Darram, Marco Desideri, Rebecca Di Berardino, Claudio Guadagni, Giulio Ippoliti e Lorenzo Vicaretti — in un’intensa esperienza formativa e professionale svolta in Andalusia dal 28 luglio al 12 agosto 2026.
Il Dirigente Scolastico, Francesco Di Girolamo ha rivolto un vivo e sentito apprezzamento agli studenti partecipanti per la serietà, l’impegno e il comportamento impeccabile con cui hanno affrontato l’intero percorso: «L’Erasmus non è soltanto un viaggio, ma un’esperienza formativa tridimensionale capace di mettere alla prova le proprie competenze, sviluppare autonomia e aprire nuove prospettive per il futuro. I nostri ragazzi hanno affrontato questo contesto con una maturità esemplare, trasformando la mobilità europea in un’opportunità di crescita concreta e consapevole».
Nel suo intervento, il Dirigente ha voluto dedicare uno spazio centrale e doveroso ai ringraziamenti a chi ha reso possibile questo successo.
Un plauso sincero è andato alla prof.ssa Antonella Di Loreto e al prof. Alessandro Pelliccioni per la costante presenza, la professionalità e l’attenzione instancabile con cui hanno guidato e sostenuto gli studenti in ogni momento della permanenza in Spagna.
Un riconoscimento speciale è stato espresso nei confronti delle prof.sse Federica Piemari e Giuseppina Viglianti per l’impeccabile lavoro di progettazione, coordinamento e gestione organizzativa. Grazie al loro impegno costante nel corso dell’anno scolastico, l’Istituto continua a consolidare e potenziare il proprio piano di internazionalizzazione.
Un ringraziamento particolarmente caloroso è stato rivolto alle famiglie degli studenti, da sempre alleate dell’Istituto e pronte a sostenere con costante entusiasmo le numerose iniziative promosse dal “Serpieri”. L’evento ha evidenziato come l’azione educativa della scuola miri ormai a una formazione a 360 gradi: l’obiettivo non è soltanto trasferire rigorose competenze tecnico-scientifiche legate all’indirizzo agrario ed enologico, ma valorizzare l’intera persona. Attraverso lo studio delle lingue, la conoscenza di culture diverse e il rafforzamento delle relazioni interpersonali, gli studenti sviluppano soft skills decisive — dall’adattabilità al problem solving — preparandosi a diventare cittadini globali.
Momento clou della mattinata è stata la consegna ufficiale degli attestati di partecipazione e dei documenti Europass Mobility, che certificano a livello europeo le competenze pratiche e linguistiche maturate sul campo. A seguire, gli studenti hanno illustrato il report della loro esperienza, condividendo con commozione e orgoglio il valore di un percorso che ha saputo intrecciare la pratica tecnica del settore vitivinicolo con l’autonomia quotidiana e l’integrazione interculturale.
La cerimonia si è conclusa con la consapevolezza che questa mobilità non rappresenta un traguardo, ma un nuovo punto di partenza per una comunità scolastica sempre più dinamica e aperta al panorama europeo.



