Avezzano. Quando le porte del reparto di Pediatria si sono aperte, per un attimo i piccoli pazienti sono rimasti a guardare, un po’ timidi. Poi è bastato un attimo: davanti a loro c’erano Elsa e Anna di Frozen, Batman e Spiderman, in carne, ossa e tanta fantasia. E i sorrisi sono arrivati tutti insieme.
Protagonista della visita l’Asio, l’associazione “Sorrisi in ospedale”, che opera tra Pescara e Chieti e che stavolta ha deciso di “uscire dai soliti confini” per portare la sua magia all’ospedale di Avezzano. Una prima volta che i volontari non dimenticheranno. «Abbiamo ricevuto un’accoglienza a dir poco calorosa da parte del personale sanitario, anche loro contenti di vederci, e dai più piccoli, magari un po’ timidi all’inizio ma come sempre entusiasti all’idea di incontrare tutti i loro personaggi preferiti», raccontano.

Da Villavallelonga ad Avezzano. La tappa in ospedale è arrivata al termine di una giornata carica di emozioni nel paese marsicano. Il giorno prima, infatti, l’Asio era stata a Villavallelonga per celebrare Agnese Corona e per premiarla come prima testimonial dell’associazione. Un momento che per i volontari aveva un valore speciale: «Non è facile trovare le parole per parlare della giornata di ieri, ma ci proviamo. Un grazie enorme al Comune di Villavallelonga per la magnifica ospitalità e a tutti coloro che sono venuti a celebrare la forza e il coraggio di Agnese Corona».
Il riconoscimento, hanno spiegato, è il coronamento di un progetto in cui l’associazione ha creduto molto e che, a distanza di un anno, «ci riempie ancora il cuore di pura gioia». Ricevere il premio proprio a Villavallelonga è stato, per l’Asio, un passaggio ancora più significativo.
L’associazione ha poi ringraziato Agnese per aver scelto di condividere la sua storia e ha invitato tutti ad andare a scoprire le sue creazioni.

Una giornata, due cuori. Dalla celebrazione del coraggio di una giovane marsicana alle risate dei bambini in corsia: due momenti diversi, uniti dallo stesso filo, quello della forza e della gioia che nascono quando ci si prende cura degli altri. E se per i piccoli pazienti di Avezzano era un martedì qualunque in ospedale, grazie ai loro eroi preferiti si è trasformato in una giornata da ricordare.




