AVEZZANO. Creata dalla stimata professoressa e commercialista Angela Tomassetti, scomparsa pochi anni fa, l’associazione socio-culturale “Sorprendentemente Donne” promuove un nuovo appuntamento per unire solidarietà, ricerca scientifica e attenzione alle persone che convivono con il dolore. “La cura che guarda al futuro. Dalla ricerca alla pratica clinica” è il titolo dell’incontro in programma martedì 3 novembre 2026, alle 17, nella Sala De Nicola, in piazza della Repubblica 8 ad Avezzano. Al centro dell’iniziativa c’è la donazione di due apparecchiature ProbeFix Dynamic destinate all’Ambulatorio di Terapia del Dolore dell’ospedale di Avezzano, nell’ambito dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore della Asl 1 Abruzzo. Un contributo pensato per sostenere sia l’attività clinica sia la ricerca e lo studio del dolore muscoloscheletrico.
L’appuntamento offrirà l’occasione per conoscere più da vicino il rapporto tra ricerca e assistenza, approfondendo il ruolo delle nuove tecnologie e il valore di una donazione a sostegno della sanità del territorio. Dopo il saluto delle autorità, Alina J. Di Mattia presenterà l’incontro. L’introduzione sarà dedicata all’importanza della donazione, con particolare attenzione al suo impiego clinico e alle possibilità di utilizzo nella ricerca sul dolore muscoloscheletrico. Sono previsti gli interventi della dottoressa Diana Petrantoni e del dottor Pierfrancesco Fusco.
A Fusco, direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore, sarà inoltre affidata la relazione tecnico-scientifica dal titolo “Nuove tecnologie applicate alla ricerca e allo studio del dolore muscoloscheletrico”. L’iniziativa si svolge con il patrocinio e la collaborazione della Città di Avezzano e della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Un’occasione di condivisione con la comunità, per dare visibilità a un gesto concreto di solidarietà e avvicinare i cittadini al lavoro di chi si occupa di cura e ricerca sul dolore.





