San Benedetto dei Marsi. Sono passati due anni da quella tragica notte che ha spezzato per sempre la vita di Mattia Fracassi, il giovane di soli 22 anni la cui scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile in tutta la comunità di San Benedetto dei Marsi e nell’intera Marsica.
La vicenda, che risale al settembre del 2024, si consumò lungo la strada statale Tiburtina Valeria, nei pressi del bivio per Cerchio. Mattia si trovava a bordo di una vettura insieme ad altri amici quando il conducente perse il controllo del mezzo, schiantandosi violentemente. Per il giovane 22enne, sbalzato dall’abitacolo e trasportato d’urgenza all’ospedale di Avezzano, le ferite riportate si rivelarono purtroppo fatali, scatenando un’ondata di dolore e sconcerto e aprendo una complessa pagina giudiziaria legata al tema della sicurezza stradale.
A distanza di ventiquattro mesi, l’affetto e il ricordo per quel ragazzo solare e dal sorriso contagioso non si sono spenti. I familiari, gli amici e i concittadini continuano a tenerlo vivo nel cuore, come recita il toccante manifesto diffuso dai suoi cari: “Anche se non ti teniamo per mano, non ti vediamo e non ti parliamo, facciamo molto di più, ti teniamo nel nostro Cuore”.
Per onorare la sua memoria nel secondo anno del suo “Mesto Viaggio”, la comunità si ritroverà sabato 26 settembre 2026. Il programma della commemorazione prevede un primo momento di raccoglimento alle ore 17:00 presso il Cimitero locale. Successivamente, alle ore 18:00, sarà celebrata una Santa Messa in Suffragio nella Chiesa Parrocchiale della Santissima Assunta a San Benedetto dei Marsi. Un momento di preghiera e di unione collettiva per stringersi ancora una volta attorno alla famiglia di Mattia e riaffermare un ricordo che il tempo non potrà scalfire.



