Tagliacozzo. Tagliacozzo si prepara a vivere un momento significativo per la comunità con l’inaugurazione del nuovo nido d’infanzia “Sogni a Colori”, realizzato negli spazi dell’ex Pretura di via Marconi 68.
L’appuntamento è fissato per domani venerdì 2 ottobre, alle 16, in occasione della Festa degli Angeli Custodi e della Festa dei Nonni. Sarà l’occasione per aprire ufficialmente le porte di una struttura nuova, pensata per accogliere i più piccoli in un ambiente funzionale, sicuro e attento alle esigenze delle famiglie.
A presentare l’iniziativa è il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, che sottolinea il valore dell’opera per la città e per l’intero comprensorio.
“È un appuntamento particolarmente importante per la nostra Città: apriamo le porte di una struttura nuova, accogliente e funzionale, realizzando un prestigioso traguardo della nostra Amministrazione e, soprattutto, offrendo un servizio atteso e prezioso alle famiglie di Tagliacozzo e dell’intero comprensorio”, ha dichiarato il primo cittadino.
Il nuovo nido rappresenta un investimento rivolto non soltanto ai bambini, ma anche alle famiglie e alla genitorialità. Un luogo dedicato alla prima infanzia significa infatti creare nuove opportunità educative e offrire un sostegno concreto ai genitori, contribuendo allo stesso tempo alla crescita sociale della comunità. Anche il nome scelto per la struttura racchiude un significato preciso. “Sogni a Colori” richiama infatti l’immaginazione e le aspirazioni dei bambini, con l’idea di costruire proprio a partire dai loro sogni una comunità sempre più attenta, inclusiva e capace di guardare al futuro.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione e a condividere un momento di festa e di soddisfazione per l’apertura di un servizio destinato ai più piccoli e alle famiglie.
L’appuntamento è dunque per venerdì 2 ottobre, alle ore 16.00, in via Marconi 68, nei locali dell’ex Pretura. Tagliacozzo aprirà così le porte di “Sogni a Colori”, un nuovo spazio dedicato all’infanzia e al futuro della comunità.




