Avezzano. “Discarica” davanti alla Caritas, bottiglie, siringhe, avanzi e cartoni in pieno centro ad Avezzano. Il degrado a pochi passi da piazza Risorgimento.
E’ quanto denuncia sulle sue pagine social, Nello Simonelli, consigliere comunale di Avezzano e responsabile regionale di Nazione Futura in Abruzzo.
“Sono anni che denuncio ciò che accade davanti alla Caritas. Anni di episodi sotto gli occhi di tutti: alcolismo, spaccio, siringhe usate e poi lasciate a terra, in mezzo alla strada, alla portata di adulti e bambini.
E tutto questo nel generale disinteresse di chi dovrebbe occuparsi non solo dell’assistenza, ma anche delle conseguenze che un servizio del genere produce sul territorio quando viene lasciato senza controllo.
Questa mattina, davanti all’ingresso della Caritas, lo spettacolo era indegno: bottiglie abbandonate, presidi medici, avanzi di cibo, rifiuti di ogni tipo, tracce evidenti di degrado quotidiano. Tutto finito all’interno di una proprietà privata, trasformata di fatto in una discarica.
E sia chiaro: non si tratta di “prendersela con i poveri”. Qui non c’entra il ceto sociale. C’entrano educazione civica, rispetto dei luoghi pubblici e tutela dell’igiene e della sicurezza.
La povertà non può mai diventare una giustificazione per il degrado. E la solidarietà non può trasformarsi in tolleranza verso situazioni indecenti che penalizzano residenti, famiglie e attività della zona.
Ogni volta che ho provato ad aprire un confronto serio con chi gestisce questa situazione, mi sono trovato davanti sufficienza, pernacchie e la solita difesa d’ufficio da parte di chi, anche in consiglio, è sempre prontissimo a tutelare i gestori ma molto meno i cittadini che quel degrado lo subiscono ogni giorno: l’apice fu quando venni definito “xenofobo”. Così. Dal nulla. Bah.
Per questo torno a rendere pubblico tutto. Perché qui non siamo più davanti a un disagio da comprendere, ma a uno sfacelo igienico-sanitario che non può essere ignorato. Perché i danni veri li fa l’indifferenza.
E, come se non bastasse, ci sono anche i topi, attirati inevitabilmente da questo scempio. In pieno centro città non ci facciamo mancare davvero nulla”.








