Collelongo. Un pomeriggio immerso nella natura, tra i filari di lavanda e di girasoli del lavandeto di
Collelongo, è stato quello che ieri ha accolto il laboratorio pedagogico “Σφῆκες – Le Vespe al Lavandeto.
Attività ludica sulla commedia greca”, ideato e condotto da Emanuela Mastroddi, docente di latino e greco dell’I.I.S. “A. Torlonia – B. Croce” di Avezzano, con la partecipazione dello scrittore e musicista Andrea Buoninfante.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Collelongo, ha coinvolto bambini dai 5 ai 12 anni e le loro famiglie,
trasformando un classico della letteratura antica in un’esperienza viva, giocosa e sorprendentemente
accessibile.
Il laboratorio ha guidato i partecipanti alla scoperta della commedia attica attraverso la narrazione delle
Vespe di Aristofane, testo in cui l’autore mette alla berlina la smania di querela del vecchio Filocleone,
manipolato da un demagogo guerrafondaio successore di Pericle. La satira politica, cuore della commedia greca, è stata raccontata con un linguaggio adatto ai più piccoli, che hanno potuto comprendere dinamiche e funzioni del teatro antico senza rinunciare al divertimento.
Il momento più coinvolgente è stato la rappresentazione della scena più celebre dell’opera: il processo
burlesco a un cane, accusato di aver rubato un pezzo di formaggio. Bambini e adulti hanno interpretato
personaggi, sperimentato la gestualità teatrale e appreso la scrittura, la pronuncia e il significato di alcune parole greche, trasformando il teatro in un gioco condiviso. Interessante inoltre l’intervento di Priamo Antonio Manna, dottore di ricerca presso la Sapienza di Roma e attualmente ricercatore a Monaco, sull’ etimologia dei nomi dialettali degli oggetti di scena, tutti appartenenti alla tradizione popolare marsicana.
L’ambiente naturale del lavandeto, inoltre, ha amplificato l’efficacia dell’attività, favorendo un vero
apprendimento esperienziale: attraverso lettura, narrazione e teatro, i più piccoli sono entrati in contatto
con la civiltà greca, assimilando concetti anche complessi in modo ludico e immersivo.
A chiusura dell’incontro, sono giunti i saluti istituzionali di Angeladea Ferrari, consigliera comunale di
Collelongo, che insieme all’assessore Andrea Fiore, ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e
l’importanza di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio classico attraverso modalità creative e
partecipative.
Gli organizzatori inoltre, ringraziano per la locandina Cecilia Murgano, per la disponibilità e l’accoglienza, le sorelle Federica e Isabella Sucapane dell’associazione Niiir Staff e Giampiero Cianfarani del lavandeto, per la partecipazione all’evento la professoressa Laura Mancini e Gino Vivio dell’AUSER, la Dirigente Scolastica dell’Istituto “Torlonia-Croce” Annamaria Fracassi.



