Avezzano. Uscire fuori dalla routine quotidiana per discutere del futuro della città. Vi è questo dietro il ritiro voluto dal sindaco Gianni Di Pangrazio, che nella prima settimana di settembre, si riunirà insieme alla sua giunta per definire la tabella di marcia precisa da seguire nei mesi successivi: un’agenda condivisa, stabilita dall’amministrazione, per puntare a mettere a punto obiettivi importanti a partire dalle opere pubbliche.
L’appuntamento, la cui data non è ancora stata fissata, vi sarà nella prima settimana di settembre presso la Casa di spiritualità “Madonna delle Rocche”, incastonata nel parco naturale regionale Sirente-Velino, oppure il santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso.
I lavori si apriranno subito dopo pranzo: i membri dell’esecutivo lavoreranno per l’intero pomeriggio, parteciperanno alla cena comune e, per chi lo desidererà, pernotteranno sul posto per riprendere i lavori l’indomani mattina fino all’ora di pranzo. Questa operazione di “team building” permetterà al sindaco di definire le priorità per il futuro di Avezzano.
Focus degli incontro, il Piano di marketing urbano, incentrato sulla rigenerazione degli spazi e sul rilancio economico, e con l’apertura dei dossier strategici destinati a cambiare il volto di Avezzano nei prossimi dieci anni, con un focus particolare sulla visione e sulla pianificazione.
Centrale anche il tema della ricostituzione dell’Urban Center, organismo collegato al Piano di marketing urbano e al Piano urbanistico comunale, rinnovato dopo l’avvicendamento seguito alle elezioni amministrative.
Tra i dossier prioritari figura anche la rifunzionalizzazione di piazza del Mercato, destinata a trasformarsi in un luogo vivo e attrattivo per eventi, cultura e socialità, grazie al lavoro svolto dagli assessori Antonio Del Boccio e Stefania Antidormi e dal consigliere Filomeno Babbo.
Fondamentale sarà discutere del Piano edicole, finalizzato a trasformare le rivendite in hub di quartiere polifunzionali capaci di offrire servizi digitali, informazioni turistiche, bike sharing e logistica di prossimità, partendo dal cantiere di piazza Matteotti, ma anche del commercio e dei Distretti urbani. Il Comune vuole proseguire il confronto con associazioni e operatori ispirandosi alle esperienze di Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Puglia per attrarre finanziamenti e sostenere il commercio di vicinato.




