Capistrello. Il 12 maggio esce per Radici Edizioni Pietro Di Donato. Radici e resistenza identitaria nei romanzi e nelle storie brevi dello scrittore italoamericano, un’opera di Matteo Cacco che getta una luce nuova sulla figura dell’autore di Cristo fra i muratori.
Si tratta di un saggio che oltre a puntare di nuovo i riflettori sull’autore italoamericano, segna un importante passaggio nella memoria collettiva della sua terra d’origine.
Il legame con la comunità vastese d’oltreoceano di inizio Novecento è infatti il cuore pulsante della pubblicazione. Di Donato, figlio di emigranti partiti proprio da questo territorio alla ricerca di fortuna in America, ha saputo trasformare l’atavica cultura dei “paesani” abruzzesi in letteratura universale. Il libro di Cacco non si limita così a celebrare il successo del primo romanzo, ma analizza l’intero corpus delle sue opere, comprese le short stories e l’inchiesta sul caso Moro, rintracciando ovunque quel concetto di “resistenza identitaria” che ha permesso ai vastesi di New York di non smarrire la propria anima oltreoceano.
«Cacco è riuscito a entrare nella mente di un autore complesso, evocando un ritratto vivo dell’uomo e del suo mondo interiore», scrive Richard Di Donato, figlio dello scrittore.
Attraverso una ricerca meticolosa, il volume ripercorre il cammino di redenzione di Di Donato, capace di riconciliarsi con le proprie radici e trasformare la propria memoria in una testimonianza morale per il mondo intero. Un appuntamento imperdibile per la stampa e la comunità locale, volto a riabbracciare uno dei più grandi narratori del Novecento italoamericano.



