Canistro. Quando la tradizione incontra la scommessa più inaspettata, il risultato sa stupire il palato. Nel cuore della Valle Roveto, un’azienda familiare ha deciso di spingere i confini della gastronomia locale ben oltre i confini del consueto, trasformando un fungo pregiato originario del Giappone in un gelato artigianale dal sapore delicato e sorprendentemente equilibrato.

Una sfida nata dalla passione e dall’innovazione
Dietro questa provocazione solo in apparenza c’è Lorenzo Mekki, ventottenne che guida l’azienda agricola “Funghi d’Abruzzo” al fianco del padre. Quella dei Mekki è una storia che parla di radici profonde e di integrazione: il padre ha costruito con dedizione il proprio futuro imprenditoriale in terra abruzzese, unendo le proprie origini marocchine a quelle friulane della moglie Patrizia.
Insieme, hanno fatto della coltivazione dei funghi — dai celebri Cardoncelli agli Shiitake, affiancati da tartufi e miele locale — uno strumento per valorizzare il territorio. Ma l’azienda non si limita alla produzione: apre le porte ai visitatori con percorsi alla scoperta del bosco, del mondo delle api e degustazioni guidate, fondendo agricoltura e turismo esperienziale.
Proprietà benefiche e sguardi al futuro
Lo Shiitake non è soltanto una prelibatezza per buongustai. Da tempo al centro di ricerche scientifiche e farmaceutiche per le sue spiccate proprietà antiossidanti, questo fungo trova oggi una nuova e inedita declinazione dolce. La scommessa della famiglia è racchiusa interamente in una coppetta: dimostrare che un ingrediente insolito può conquistare anche i palati più scettici.



