Collarmele. Una giornata speciale per la comunità di Collarmele, che segna l’inizio di un percorso atteso da anni. È stato ufficialmente consegnato il cantiere per i lavori di recupero della chiesa della Madonna delle Grazie, gravemente danneggiata dal terremoto del 2009.
Dopo un lungo e complesso iter amministrativo, fatto di incontri e confronti con Prefettura, Segretariato e Usrc, il progetto entra finalmente nella fase operativa. Quello di Collarmele rappresenta inoltre il primo cantiere di una chiesa a partire nell’ambito di questo percorso di ricostruzione.
Il progetto di restauro è stato redatto dall’ingegner Ruggero Pestilli. La direzione dei lavori è affidata all’Usrc nella persona dell’architetto Roberta Scarizza, mentre il ruolo di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE) è stato affidato all’architetto Rocco Di Pietro.
I lavori sono stati assegnati tramite gara alla società Loa Costruzioni Srl di Roseto degli Abruzzi.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Rup, l’ingegnere Stefano Colabianchi, per l’impegno e la professionalità dimostrati nel portare avanti un intervento complesso e molto atteso dalla comunità.
La chiesa della Madonna delle Grazie rappresenta infatti un patrimonio di grande valore storico e artistico per Collarmele: al suo interno custodisce affreschi di grande pregio e un suggestivo altare ligneo che costituisce uno dei simboli più importanti della tradizione religiosa locale.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al parroco e alla curia, che nel tempo hanno sostenuto e sollecitato il percorso amministrativo affinché si arrivasse a questo importante risultato.
Il cronoprogramma dei lavori prevede 180 giorni di cantiere. L’auspicio dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità è quello di poter restituire la chiesa ai fedeli in tempo per il prossimo Natale.
A darne notizia è stato il sindaco di Collarmele, Tonino Mostacci, che ha sottolineato l’importanza di questo traguardo per l’intero paese.







