Avezzano. La crisi della LFoundry, che minaccia di trasformarsi in una vera emergenza economica e occupazionale per l’intera provincia, sarà il tema portante dell’incontro politico in programma domani alle 17. Le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno promosso un confronto diretto tra i candidati sindaci di Avezzano, chiamati a esprimersi sulla vertenza più complessa del territorio in vista del voto del 24 e 25 maggio.
Il dibattito si terrà presso la sala conferenze del municipio e si focalizzerà interamente sulle sorti del sito industriale marsicano, specializzato nella produzione di memorie volatili e sensori d’immagine. Con i suoi 1.300 dipendenti, la fabbrica rappresenta il cuore produttivo della provincia e un asset strategico per l’intera regione Abruzzo, oggi messo a rischio da una fase di profonda incertezza.
L’iniziativa delle parti sociali punta a sollecitare i futuri amministratori nella ricerca di soluzioni concrete. L’obiettivo primario resta la salvaguardia dei livelli occupazionali e la definizione di prospettive solide per garantire la continuità produttiva di un pilastro fondamentale dell’economia locale.




