Avezzano. Anna Paolini è la nuova presidente della commissione vigilanza: l’esponente dem ha scompaginato le carte presentando autonomamente la propria candidatura, vanificando la pec ufficiale con cui l’opposizione aveva blindato il nome di Alessio Cesareo.
Un’elezione a sorpresa che ridisegna gli equilibri consiliari. La nomina è arrivata al termine di una riunione caratterizzata da assenze pesanti — quelle di Federica Collalto, Filomeno Babbo, Roberto Verdecchia e Mario Babbo — e da un vero e proprio strappo all’interno della minoranza.
La votazione, avvenuta a scrutinio segreto con il meccanismo che permette ai capigruppo di esprimere le preferenze anche per conto dei colleghi di squadra, ha visto Paolini trionfare con 12 voti. Al secondo posto si è fermato Alessio Cesareo con 7 preferenze, mentre un voto è andato a Loreta Ruscio.
Il risultato fotografa chiaramente una convergenza decisiva: mentre l’opposizione è rimasta fedele alla linea indicando Cesareo, la maggioranza ha scelto di sostenere la candidatura autonoma di Paolini. Un epilogo annunciato in parte dalla stessa segretaria dem, che nei giorni scorsi aveva comunicato le proprie intenzioni direttamente sul gruppo WhatsApp della minoranza, prima di uscire dalla chat. Una mossa che apre ufficialmente a nuove dinamiche di collaborazione istituzionale, ma che lascia in eredità più di qualche tensione sul fronte opposto.
La Commissione di Vigilanza è un organismo permanente disciplinato dall’articolo 48 dello Statuto comunale, la cui presidenza spetta tradizionalmente a un rappresentante dei gruppi di minoranza.
Il suo compito principale è verificare che l’attività amministrativa di sindaco, giunta, uffici comunali ed enti dipendenti sia perfettamente coerente con gli indirizzi e i programmi approvati dal Consiglio comunale.




