Cerchio. La scuola dell’Infanzia di Cerchio intitolata alla memoria dell’avvocato Cesidio Di Gravio. Una giornata tra ricordo e commozione per la comunità
“Oggi, 4 giugno, Cerchio ha vissuto una giornata destinata a rimanere impressa nella memoria della nostra comunità”. Ha dichiarato il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi.
“Con profonda emozione e sincera gratitudine, abbiamo celebrato l’intitolazione della Scuola dell’Infanzia all’Avv. Cesidio Di Gravio, nato a Cerchio il 7 agosto 1936 e scomparso nel 2009: poeta, scrittore, giornalista, avvocato, uomo di cultura e figlio illustre della nostra terra.
Intitolare una scuola a Cesidio Di Gravio significa consegnare alle nuove generazioni non soltanto un nome, ma un esempio. Significa affidare ai nostri bambini la memoria di un uomo che ha amato Cerchio con dedizione profonda, con quello “struggente e sviscerato amore” che traspare in ogni pagina della sua opera, in ogni ricordo, in ogni parola dedicata al suo paese, alla sua gente, alla sua famiglia e al mondo della fanciullezza.
Cesidio Di Gravio è stato un testimone prezioso della nostra identità.
Ha saputo raccontare Cerchio, la Marsica, le tradizioni, le radici, le storie semplici e vere della vita quotidiana. Quelle che spesso vengono definite “historiae minores”, ma che in realtà rappresentano le fondamenta più autentiche della Storia di un popolo”.
“Fin da giovanissimo manifestò il suo talento letterario: a soli 18 anni pubblicò le sue prime liriche in “Ombre verdi” e nel 1954 fu inserito nella “Panoramica della poesia abruzzese” di Ottaviano Giannangeli”. Ha continuato il sindaco.
“Nel 1959 diede alle stampe “Battecore”, volume di poesie in vernacolo cerchiese, dimostrando già allora un legame profondo con la lingua, l’anima e la memoria della nostra comunità.
Giornalista pubblicista dal 1961, collaborò con importanti testate come “Momento sera”, “Il Tempo” e “Il Giornale del Mezzogiorno”. Nel 1962 fondò “La Voce di Cerchio – Periodico di informazione per gli emigrati”, mantenendo vivo il legame tra il paese e i tanti cerchiesi lontani. Nel 1977 diede vita a “Marsica Domani”, rivista culturale che diresse fino alla sua scomparsa e che rappresentò un punto di riferimento per il dibattito culturale del territorio.
Scrittore di raffinati “miniracconti”, Cesidio Di Gravio sapeva trasformare episodi, personaggi, luoghi e memorie in piccoli cammei letterari: rapidi, precisi, intensi, profondamente umani. In ogni sua opera emerge l’amore per Cerchio, per la famiglia, per l’amata moglie Antonietta e per i figli Paolo e Daniela.
Per il suo alto impegno culturale ricevette importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Leonardo da Vinci e, nel 1990, il Premio Infor. A lui fu inoltre conferita una targa d’argento per il significativo contributo offerto al giornalismo.
Fratello dell’altro illustre cerchiese Dario Di Gravio, anch’egli avvocato e giornalista, Cesidio ha rappresentato una voce limpida, appassionata e coerente della cultura marsicana e abruzzese”.
La cerimonia di oggi si è svolta in un clima di grande partecipazione e commozione, secondo un programma semplice ma profondamente significativo:
1. Benedizione della targa da parte di Padre Cajetan Ugboma;
2. Ricordo dell’Avvocato Cesidio Di Gravio, con l’intervento del Professor Leonardo Saviano;
3. Saluti istituzionali del Sindaco di Tagliacozzo, Dott. Vincenzo Giovagnorio, della Dirigente dell’Istituto Comprensivo Fontamara, Prof.ssa Stefania Saveri, della Vice Presidente del Consiglio Regionale, Dott.ssa Marianna Scoccia, e del Sindaco di Cerchio, Avv. Gianfranco Tedeschi;
4. Testimonianza dei figli Paolo e Daniela Di Gravio, che hanno condiviso con la comunità ricordi intimi, preziosi e profondamente toccanti;
5. Momento conclusivo di convivialità, con un buffet offerto ai presenti.
Desidero rivolgere, a nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Cerchio, un sentito ringraziamento a tutte le autorità intervenute, al personale scolastico, alla Dirigente, agli insegnanti, alle famiglie, ai bambini e ai tanti cittadini che hanno voluto essere presenti in questa giornata così importante.
Un ringraziamento speciale e affettuoso va alla famiglia Di Gravio, ai figli Paolo e Daniela, per aver condiviso con noi il ricordo vivo di un uomo che ha saputo onorare Cerchio con la cultura, con la parola, con la passione civile e con l’amore per le proprie radici.
“Da oggi, ogni bambino che varcherà la soglia della Scuola dell’Infanzia “Avv. Cesidio Di Gravio” porterà idealmente con sé un’eredità preziosa: l’amore per la conoscenza, il rispetto della memoria, il valore della comunità e la fiducia nel futuro.
Perché una scuola non è soltanto un edificio.
È il luogo in cui si custodisce il domani.
È il primo spazio in cui i bambini imparano a crescere, a conoscersi, a condividere, a sperare.
E intitolare questa scuola a Cesidio Di Gravio significa ricordare a tutti noi che la cultura è seme, la memoria è radice, l’educazione è futuro.
Come egli stesso insegnava, educare significa anche “lenire, sopportare… e sperare tempi migliori”.
Oggi Cerchio rende omaggio a un suo figlio illustre.
E, nel farlo, rinnova il proprio impegno a custodire la memoria, a valorizzare la cultura e a costruire, insieme, una comunità sempre più consapevole, unita e orgogliosa delle proprie radici”.




