Si susseguono con sempre maggiore frequenza, in queste ultime ore, le segnalazioni relative a numerosi cittadini che accusano sintomi riconducibili a forme di gastroenterite. Il fenomeno, che sta interessando diversi punti del territorio della Marsica, ha fatto scattare immediatamente i protocolli di monitoraggio e la massima attenzione da parte delle autorità locali.
Sulla vicenda è intervenuto il CAM S.p.A., che ha avviato una serie di opportune verifiche e analisi approfondite sulla qualità delle acque erogate. L’ente idrico ha tuttavia precisato che diverse tra le zone in cui si stanno registrando i casi non attingono allo stesso acquedotto, elemento che rende le indagini ancora più articolate. In attesa dei risultati ufficiali dei campionamenti, a scopo puramente precauzionale, si raccomanda a tutta la popolazione di fare uso di acqua imbottigliata sia per bere sia per la preparazione dei cibi. La situazione resta costantemente monitorata: eventuali ordinanze sindacali restrittive verranno emanate solo a seguito di precisa ed apposita documentazione fornita dalle autorità sanitarie preposte.
Nel frattempo, le ripercussioni sulla popolazione locale si fanno sentire con forza, in particolare sul piano dell’approvvigionamento dei medicinali. Si segnalano infatti lunghe code all’esterno delle farmacie del territorio, prese d’assalto dai residenti alla ricerca di sollievo dai sintomi. La situazione appare particolarmente critica nella zona della Marsica occidentale: nel comune di Tagliacozzo e nelle relative frazioni, molte farmacie hanno ormai del tutto esaurito le scorte dei prodotti da banco e dei farmaci specifici dedicati al trattamento di questo tipo di disturbi. Ulteriori comunicazioni ufficiali verranno diffuse non appena le analisi sanitarie forniranno un quadro più chiaro ed esaustivo.




