Celano. Un altro pezzo della storia della ristorazione marsicana se ne va. È morto Aldo Paris, imprenditore conosciuto e stimato, protagonista per decenni della vita dello storico ristorante Guerrinuccio e, successivamente, fondatore del ristorante Le Gole, aperto accanto allo storico locale di famiglia.
Con la sua scomparsa, Celano perde uno dei volti più rappresentativi di una tradizione che ha contribuito a rendere celebre il nome della città ben oltre i confini della Marsica.
Aldo aveva condiviso per lunghi anni il percorso professionale con il fratello Achille Paris, scomparso nel 2014 all’età di 62 anni. Insieme avevano raccolto l’eredità del padre Guerrinuccio, figura simbolo della ristorazione celanese, portando avanti con passione e competenza l’attività di famiglia.
Il 31 dicembre 1981 rappresentò una data storica: venne inaugurato il nuovo ristorante Guerrinuccio, guidato proprio dai due fratelli Aldo e Achille, affiancati dal padre Guerrinuccio e dalla madre Pierina. Un progetto destinato a diventare un punto di riferimento per generazioni di clienti, grazie alla qualità della cucina, all’accoglienza e alla capacità di valorizzare le tradizioni gastronomiche del territorio.
Successivamente le strade imprenditoriali dei due fratelli si divisero. Aldo diede vita al ristorante Le Gole, costruendo un proprio percorso professionale senza mai allontanarsi da quella filosofia dell’ospitalità che aveva imparato in famiglia.
Oltre ad Achille, Aldo lascia i fratelli Eligio, Criselda e Ildebrando, ai quali in queste ore si stringe l’affetto della comunità. La sua scomparsa riporta alla memoria una famiglia che ha scritto pagine importanti della storia della ristorazione marsicana, trasformando il nome Guerrinuccio in un simbolo di qualità, tradizione e accoglienza.
Con Aldo Paris se ne va un altro protagonista di quella stagione che ha fatto grande la cucina di Celano. Rimane il ricordo di un uomo che ha dedicato la propria vita al lavoro, alla famiglia e all’arte dell’ospitalità, lasciando un’impronta profonda nella memoria della città.




