Celano. Celano si prepara a rendere omaggio al Beato Tommaso da Celano, figura centrale della tradizione francescana e primo biografo di San Francesco d’Assisi, con due giornate dedicate alla cultura, alla spiritualità, alla musica e alla storia. Domani, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 la città sarà protagonista di un appuntamento che intende riscoprire l’eredità umana e religiosa di Tommaso, amico e testimone del Poverello di Assisi, la cui opera ha contribuito in modo determinante a tramandarne il messaggio.
Le celebrazioni coinvolgeranno anche i Comuni legati alla tradizione francescana di Assisi, Greccio, Tagliacozzo, Castelvecchio Subequo e Sante Marie, in un percorso di condivisione culturale e spirituale che mette al centro i valori della povertà, della fraternità e della solidarietà.
La manifestazione prenderà il via sabato 10 ottobre, alle 16, nel chiostro del convento francescano di Santa Maria Valleverde, con il convegno “La delizia della penuria”, dedicato alla gastronomia ai tempi di San Francesco e del Beato Tommaso. L’incontro, curato dall’Associazione Cuochi L’Aquila, proporrà un approfondimento sul rapporto tra alimentazione, sobrietà e tradizioni del Medioevo, offrendo uno sguardo particolare sulla cultura materiale dell’epoca francescana.
Alle 18, nella chiesa di Santa Maria Valleverde, spazio alla musica e alla narrazione con “Tommaso racconta Tommaso”, concerto-recital a cura del Coro Giuseppe Corsi. Un momento artistico pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta della figura del religioso celanese attraverso la parola e le suggestioni musicali.
Il programma proseguirà domenica 11 ottobre, alle 16, nella sala consiliare del palazzo municipale, con il convegno “Francesco e Tommaso, francescani della povertà e della fraternità”. Un confronto che vedrà la partecipazione di tre ospiti di rilievo: Davide Rondoni, poeta, scrittore e presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco; Marco Villani, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri e coordinatore della segreteria amministrativa del Comitato nazionale; e don Luigi Maria Epicoco, teologo, filosofo e scrittore, che presenterà il libro “San Francesco prima del mito”.
Al centro dell’incontro, il significato più autentico dell’esperienza francescana e il contributo di Tommaso da Celano alla costruzione della memoria storica e spirituale del Santo di Assisi. Un’occasione per riflettere sull’attualità di un messaggio che continua a interrogare il presente, tra ricerca dell’essenziale, attenzione agli ultimi e valore della fraternità.
Alle 17, sempre nella sala consiliare, si terrà la cerimonia di conferimento del Premio “Beato Tommaso da Celano”. I riconoscimenti saranno assegnati a Davide Rondoni, Marco Villani, don Luigi Maria Epicoco, Corrado Oddi, attore protagonista del film “Parola di Tommaso”, ed Edoardo Siravo, attore e regista impegnato nel teatro, nel cinema e nella televisione.
La giornata proseguirà alle 18 nella chiesa di San Giovanni con la Santa Messa celebrata dal vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, seguita dall’accensione della lampada votiva dedicata al Beato Tommaso. A seguire, la solenne processione collegherà la chiesa di San Giovanni alla chiesa di San Francesco, in un momento di intensa partecipazione religiosa e comunitaria.
La conclusione delle celebrazioni sarà affidata, alle 21, al concerto del LiberCANTUS Ensemble nella chiesa di San Francesco, ultimo appuntamento di un fine settimana che intreccia linguaggi diversi nel segno di una comune eredità culturale e spirituale.
Con il Premio dedicato al Beato Tommaso, Celano rinnova così il legame con una delle personalità più significative della propria storia, valorizzando una figura che, attraverso i suoi scritti su San Francesco, ha contribuito a consegnare ai secoli il volto umano e spirituale del francescanesimo. Due giornate per riscoprire le radici di una tradizione e riaffermare la forza di valori che, ancora oggi, possono parlare alla società contemporanea.




