Gioia dei Marsi. È stato inaugurato a Gioia dei Marsi lo sportello sociale “C’è ancora domani” dell’associazione Il Coraggio delle Donne, un nuovo spazio dedicato all’ascolto, all’orientamento e al sostegno, nato con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto sul territorio. Un progetto nel quale l’amministrazione comunale ha scelto di credere e investire e che, attraverso la partecipazione della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, porta con sé anche una riflessione più ampia sul valore delle pari opportunità e sulla necessità di costruire una rete istituzionale e sociale capace di essere realmente vicina alle persone.
A fare gli onori di casa è stato il Sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, che insieme alla Vicesindaco Barbara Di Giandomenico ha accompagnato e sostenuto il percorso che ha portato alla nascita dello sportello. Una scelta amministrativa che testimonia la volontà di investire in un presidio destinato alla comunità, mettendo al centro l’ascolto e la possibilità di offrire orientamento e sostegno a chi attraversa una situazione di difficoltà.
Accanto al Sindaco e all’amministrazione comunale, la presenza della Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Rosa Pestilli, ha dato alla giornata una precisa dimensione istituzionale. Nel suo intervento, Pestilli ha rivolto il proprio saluto alla comunità presente e ha richiamato la responsabilità che accompagna il ruolo delle istituzioni, sottolineando come la tutela delle persone e la promozione delle pari opportunità richiedano una collaborazione concreta tra realtà diverse.
Il suo intervento ha posto al centro soprattutto il valore della rete: quella tra centri antiviolenza, Terzo Settore, Commissioni Pari Opportunità comunali e istituzioni, con competenze qualificate e una chiara distinzione dei ruoli. Una rete che non deve limitarsi a mettere insieme soggetti diversi, ma deve essere capace di trasformare il dialogo in percorsi concreti, perché quando una persona chiede aiuto deve poter trovare ascolto, professionalità e un sistema in grado di accompagnarla.
La giornata ha visto la partecipazione anche dell’Assessore Roberto Santangelo, che ha assicurato il proprio sostegno istituzionale al progetto, insieme a una significativa rappresentanza delle istituzioni, dei servizi sociali, del mondo associativo e del Terzo Settore. Pestilli ha rivolto inoltre un ringraziamento ai sindaci, all’Unione dei Comuni, alle autorità civili e militari e a Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Massaro, Vescovo della Diocesi dei Marsi, per la presenza e l’attenzione riservata a un’iniziativa che nasce nel territorio e guarda alla comunità.
È proprio questo intreccio tra amministrazione locale e dimensione istituzionale regionale a rappresentare uno degli elementi più significativi della giornata. Da una parte un Comune che ha scelto di sostenere concretamente un progetto e di farlo diventare parte della propria comunità; dall’altra una Commissione Pari Opportunità che richiama la necessità di costruire un sistema più ampio, nel quale esperienze, competenze e responsabilità possano dialogare.
In questa prospettiva, “C’è ancora domani” è molto più di una sede. È uno spazio nel quale una richiesta di aiuto può trovare un primo ascolto, una difficoltà può essere intercettata e una persona può essere indirizzata verso il percorso più adeguato. È il punto nel quale il concetto di pari opportunità diventa concreto, perché garantire diritti significa anche creare le condizioni affinché ciascuno possa avere accesso alle informazioni, ai servizi e alle professionalità necessarie.
Il tema della collaborazione assume così un valore centrale. Centri antiviolenza, associazioni, servizi sociali, Commissioni Pari Opportunità e istituzioni hanno competenze e responsabilità differenti, ma possono diventare parti di una stessa rete quando riescono a dialogare nel rispetto dei propri ruoli. È una responsabilità che riguarda tanto chi amministra quanto chi opera quotidianamente accanto alle persone e che richiede continuità, formazione e capacità di ascolto.
In questo percorso, il ringraziamento va al Sindaco Gianluca Alfonsi e alla Vicesindaco Barbara Di Giandomenico per aver creduto nel progetto e averne sostenuto la realizzazione, così come all’Assessore Roberto Santangelo per il sostegno istituzionale. Un riconoscimento che si affianca al contributo della Presidente Rosa Pestilli e della Commissione Pari Opportunità, nel segno di una collaborazione che mette in relazione il territorio con una più ampia responsabilità istituzionale.
La giornata ha quindi riportato il tema delle pari opportunità dentro la quotidianità delle comunità. Perché parlare di diritti significa anche garantire la possibilità concreta di essere ascoltati, di chiedere aiuto e di trovare risposte adeguate. E significa soprattutto lavorare sulla prevenzione, sulla consapevolezza e sulla presenza, affinché una situazione di fragilità possa essere affrontata prima di trasformarsi in un’emergenza.
Nel corso dell’intervento è stata richiamata una riflessione attribuita ad Albert Einstein: «Non si può fare nulla di veramente prezioso se non con la collaborazione disinteressata di molti individui». Una frase che restituisce il senso più autentico della giornata: nessun progetto può diventare realmente efficace se non nasce dalla capacità di mettere insieme persone, istituzioni, professionalità e sensibilità diverse.
A Lucia Ottavi, presidente dell’associazione Il Coraggio delle Donne, alle professioniste, alle operatrici, ai volontari e alle volontarie va l’augurio per l’avvio di questo nuovo percorso. A Gioia dei Marsi, invece, resta la responsabilità e insieme l’opportunità di far crescere una rete che possa diventare sempre più solida e accessibile.
Perché le pari opportunità non si costruiscono soltanto attraverso le dichiarazioni, ma attraverso la capacità concreta di esserci. E quando un’amministrazione, un’istituzione regionale, le associazioni e il territorio scelgono di camminare nella stessa direzione, uno sportello può diventare qualcosa di più di un servizio: può diventare un presidio di comunità, un luogo di ascolto e, soprattutto, una porta aperta verso un domani diverso.
Inaugurato a Gioia dei Marsi lo Sportello “C’è ancora domani”: una luce contro la violenza di genere




