CARSOLI – Notte di monitoraggio costante per l’incendio che ieri dopo pranzo è stato innescato a Carsoli nella zona di via dei Marsi. Questa mattina gli interventi sono stati dichiarati ufficialmente conclusi. E ieri un lungo pomeriggio concitato e di impegno per fronteggiare un pericolo gravissimo. L’evoluzione delle fiamme, infatti, è stata subito circoscritta grazie alla presenza in loco dei Vigili del Fuoco di Carsoli, poi supportati dalle squadre arrivate da Avezzano maggiormente attrezzate con i mezzi. La preliminare azione di controllo è stata fondamentale, poi per tutto il pomeriggio Protezione Civile, carabinieri forestali, Polizia Locale sono stati impegnati nelle operazioni coordinate in perfetta sinergia tra tutti gli operatori per l’obiettivo comune raggiunto. In azione per diverse ore i canadair per lo spegnimento dall’alto, in tandem con le squadre a terra.
Si è trattato di una emergenza importante, in quanto l’incendio si è sviluppato in prossimità di abitazioni private e della linea ferroviaria Roma – Pescara, che come noto attraversa l’abitato di Carsoli. Il danno ambientale, per quanto grave è contenuto rispetto a ciò che sarebbe potuto accadere.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni, i mezzi hanno posto base in zona Porta Napoli, per cui la disciplina del traffico e la messa in sicurezza dell’area pubblica è stata anch’essa garantita dalla comandante della Polizia Locale Gina Barbieri e dall’agente Domenico Pietrantoni.
Nel tardo pomeriggio era stata dichiarata la conclusione delle operazioni, ma poi in serata una recrudescenza ha fatto scattare nuovamente l’allarme con nuovi interventi in serata che sono andati avanti quasi fino a mezzanotte. Poi a scopo cautelativo è stato disposto un monitoraggio durante tutta la notte curato da VVFF e Protezione Civile di Carsoli. Questa mattina, tutte le squadre hanno dunque lasciato i luoghi.
Per la città di Carsoli, si è avvertita una aria intrisa di fumo per alcune ore.
Sulle cause dell’incendio sono state disposte indagini, al momento l’ipotesi più probabile è quella dell’innesco per accensione delle solite sterpaglie che vengono bruciate inappropriatamente e contra legem.




