Carsoli – Tutto pronto a Carsoli per le celebrazioni di domani giovedì 16 aprile 2026, quando la comunità si raccoglierà per commemorare l’82° anniversario del bombardamento che segnò profondamente la storia cittadina durante la Seconda guerra mondiale.
Un appuntamento dal forte valore istituzionale e simbolico, promosso con il patrocinio del Comune di Carsoli e organizzato dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con il coinvolgimento di numerose realtà associative ed il supporto delle istituzioni.
Il programma della giornata prenderà il via alle ore 9,30 presso i giardini pubblici, dove si terrà un concerto solenne con la partecipazione della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma. Un momento musicale di alto profilo che aprirà ufficialmente le celebrazioni, offrendo alla cittadinanza un’occasione di raccoglimento e condivisione. Per l’avvio delle celebrazioni previsto l’ingresso del corteo ufficiale delle Autorità alla presenza del Prefetto della Provincia dell’Aquila dott. Vito Cusumano, nonchè altre autorevoli rappresentanze delle forze dell’ordine ed alte istituzioni.
Al termine dell’esibizione, si formerà il corteo commemorativo che, raggiungerà dapprima il monumento ai caduti in piazza Marconi per la deposizione della corona, gesto simbolico di memoria e riconoscenza verso le vittime del conflitto.
Successivamente, il corteo si sposterà (transitando per via Valeria), in via Mario Galli, (Bastione, luogo dove avvenne la maggiore concentrazione dei bombardamenti distruttivi, dove si svolgerà la cerimonia ufficiale. Qui, alla presenza delle autorità civili e militari, si rinnoverà il ricordo di una delle pagine più dolorose della storia locale.
All’iniziativa collabora fattivamente anche consigliere nazionale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia per il quinto gruppo Marche-Abruzzo, il paracadutista Gianni Di Giambattista, e del contributo del gruppo locale dell’Associazione Nazionale Alpini di cui è presidente Marco Carlizza. A rendere ancora più suggestiva la manifestazione sarà la presenza delle uniformi storiche e della rappresentanza del gruppo “1848-1945” e “La Patria è Donna”, che offriranno una rievocazione dal forte impatto emotivo e culturale.
A sottolineare il valore dell’evento è il presidente dell’ANC di Carsoli, Domenico Gregori, che evidenzia come la presenza della fanfara rappresenti “un’importante occasione per rafforzare il binomio tra legalità e cultura”, valori fondanti dell’identità civica.
La Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, le cui origini risalgono al 1820, costituisce un’eccellenza musicale riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Composta oggi da 45 musicisti provenienti dai principali conservatori italiani, è diretta dall’agosto 1997 dal maestro luogotenente Danilo Di Silvestro.
Il sindaco di Carsoli, l’avvocato Loreto Alessandro Marcangeli, ha rivolto un invito sentito alla cittadinanza a partecipare numerosa, per condividere un momento di memoria collettiva e di riflessione. Sarà presente anche il Consigliere regionale dell’Abruzzo Gianpaolo Lugini, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, sindaci dei comuni viciniori.
A condurre l’evento sarà il giornalista Daniele Imperiale, vice presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo.




