Carsoli. I consiglieri comunali di minoranza Velia Nazzarro, Adelfo Marcangeli, Catia Colelli e Lorena Bernardi si sono scagliati contro l’amministrazione comunale per la sua assenza all’importante incontro sulla sicurezza al Comune di Avezzano.
Il tavolo istituzionale, convocato dal sindaco Gianni Di Pangrazio, ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni della Marsica, uniti per discutere la tutela del territorio. Nel corso del vertice sono state avanzate proposte concrete come il rafforzamento delle forze di polizia, il potenziamento dei controlli e l’accesso alle banche dati nazionali.
I rappresentanti dell’opposizione di Carsoli hanno espresso forte sconcerto per la mancata presenza del sindaco Alessandro Marcangeli e di esponenti dell’amministrazione comunale.
“Mentre la cronaca quotidiana racconta un crescente senso di insicurezza e una situazione che richiede attenzione, collaborazione e presenza istituzionale, il Comune di Carsoli ha scelto di non partecipare”, hanno spiegato i consiglieri d’opposizione, “un’assenza che lascia perplessi e che merita una riflessione. In un momento in cui i cittadini chiedono risposte, presenza e capacità di fare rete con le altre istituzioni, Carsoli non può permettersi di restare ai margini dei tavoli in cui si costruiscono strategie e si avanzano richieste unitarie al Governo e all’Anci. L’assenza del Comune di Carsoli assume un significato ancora più grave: significa rinunciare a rappresentare le esigenze del nostro territorio in una sede importante, dove si è cercato di costruire una posizione comune per ottenere maggiori risorse, più personale e strumenti adeguati per garantire maggiore serenità ai cittadini”.
Secondo i consiglieri di minoranza, l’amministrazione ha il dovere di spiegare ai residenti perché “il Comune non abbia ritenuto opportuno partecipare a un confronto che riguardava direttamente la sicurezza delle famiglie e delle attività commerciali”. I quattro consiglieri, inoltre, hanno ribadito che la tutela della comunità “passa dalla capacità di presidiare i tavoli strategici, precisando che su questo tema non servono silenzi né giustificazioni tardive, ma responsabilità, presenza e impegno”.




