L’Aquila. Buone notizie per gli automobilisti abruzzesi sul fronte dei carburanti. Dalle 8 di questa mattina, in 129 stazioni di servizio Eni distribuite su tutto il territorio regionale scatta il “price cap”, un tetto massimo ai listini di benzina e diesel introdotto dalla compagnia petrolifera per calmierare una spirale di rincari che durava da mesi. L’iniziativa, predisposta inizialmente per un periodo di 30 giorni, potrebbe essere estesa fino alla fine dell’anno.
I nuovi prezzi limite sono fissati a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio. L’intervento comporta un taglio significativo rispetto alle quotazioni medie registrate di recente in regione, dove la benzina viaggiava intorno ai 2,174 euro/litro e il diesel aveva toccato i 2,377 euro/litro.
Secondo i calcoli dell’associazione dei consumatori Adusbef, la misura garantisce benefici immediati alle tasche degli utenti: un calo di 16,9 centesimi al litro per la benzina, pari a un risparmio medio di 8,45 euro per ogni pieno. e una riduzione di 18,7 centesimi al litro per il gasolio, corrispondente a circa 9,35 euro risparmiati a pieno.
I 129 punti vendita abruzzesi rappresentano il 3,4% della rete nazionale dell’Eni, che conta complessivamente 3.847 stazioni in tutta Italia. La mossa potrebbe presto generare un effetto domino sul settore: anche altri colossi energetici, come Socar (nuova proprietaria dei marchi IP e Api), potrebbero valutare misure analoghe a breve.
Attraverso una nota, come si legge su Il Centro, la compagnia ha spiegato le motivazioni dietro la decisione: «La contrazione dell’offerta di prodotti raffinati sul mercato internazionale che deriva dalle crisi geopolitiche in corso, associata alla carenza di capacità di raffinazione a livello europeo (quasi 30 raffinerie chiuse negli ultimi 15 anni), ha portato i prezzi dei carburanti a livelli estremamente onerosi per le famiglie e le aziende italiane: in questo contesto, Eni intende dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela, che si unisce alle iniziative già intraprese dalla Società dallo scorso marzo attraverso un ribaltamento solo in via parziale dell’aumento delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori, assorbendone così una parte significativa».




