Capistrello. La comunità di Capistrello festeggia il 58° anniversario dell’ ordinazione presbiterale, di don Antonio Sterpetti.
L’impegno di don Antonio a Capistrello affonda le radici in una quotidianità fatta di immenso spirito di sacrificio. In questi cinquantotto anni di sacerdozio, ha guidato e tenuto viva una realtà parrocchiale che lui stesso definisce «ricca»: ricca di manifestazioni, incontri, storiche fiaccolate e celebrazioni. Per farlo, ha coordinato e collaborato costantemente con le numerose realtà laiche e religiose attive sul territorio.
Sotto la sua ala protettiva e la sua gestione sono passate chiese fondamentali per l’identità locale: da Sant’Antonio a San Giuseppe, passando per la Madonna dell’Assunta e Santa Maria del Monte.
In un mondo in cui la comunicazione virtuale rischia di prendere il sopravvento, l’azione di don Antonio si è sempre distinta per la ricerca del contatto umano e personale. Attraverso l’organizzazione di numerosissimi incontri settimanali, il parroco ha scelto di dialogare con la comunità guardandosi negli occhi, convinto che questa sia la via più produttiva per trasmettere la fede.
Oggi, nel giorno del suo 58° anniversario, Capistrello celebra non solo un sacerdote, ma un punto di riferimento instancabile che con autenticità e genuinità continua a scrivere la storia religiosa e sociale del borgo. Auguri, don Antonio!




